Via le auto da piazza Schorndorf «Ora vogliamo pedonalizzarla»

DUEVILLE. Scelta del Comune dopo il confronto con i cittadini nel processo di democrazia partecipata

I veicoli troveranno posto nell'area dell'ex elementare da abbattere

Passo dopo passo procedere il processo di democrazia partecipata avviato dall'Amministrazione di Dueville per riqualificare il centro di Povolaro. Dopo le assemblee pubbliche e le giornate di workshop, la giunta ha approvato una prima ipotesi progettuale che, investendo 240 mila euro recuperati dall'avanzo di amministrazione, già nel 2018 potrebbe concretizzarsi. «L'intervento di riqualificazione di piazza Schorndorf si inserisce in un programma ben più ampio di rigenerazione degli spazi aperti del centro di Povolaro il cui ambito comprende anche piazza San Giovanni Bosco, l'ex scuola primaria, il parco giochi di via Deledda con le vie adiacenti e il villino Rossi - spiega il sindaco Giusy Armiletti - Un ruolo importante per rendere più funzionali tutti questi spazi viene assegnato ai collegamenti pedonali che in vari modi dovranno connettere i poli pubblici in una logica di integrazione e relazione più forte ed efficace». Il primo stralcio di questo progetto è la sistemazione di piazza Schorndorf con la scelta del Comune di pedonalizzare l'intera area, ridefinendone i limiti su via Molinetto e via Redentore. «Il parcheggio a pettine lungo la prima strada rimane invariato, mentre le auto che non potranno più parcheggiare nella piazza troveranno spazio nell'area dell'ex elementare dopo la demolizione dell'edificio. Per procedere con l'abbattimento stiamo attendendo il via libera della soprintendenza». Il progetto, non ancora definitivo in quanto a settembre verrà discusso in una nuova assemblea pubblica, prevede anche la realizzazione di un percorso protetto per i pedoni e di un posto di fermata per gli autobus lungo via Redentore. «Tra il parcheggio di via Molinetto e la piazza, oltre al nuovo marciapiede, verranno anche posizionate delle piante. Inoltre nella zona baricentrica dell'area pubblica è stata prevista una fontana a pavimento con relativa illuminazione dei getti verticali - aggiunge Armiletti - Questo processo di democrazia partecipata ci ha portato nei mesi a cambiare il nostro punto di vista iniziale: subito l'intento era quello di intervenire sull'area ricavata dalla demolizione dell'ex scuola primaria mentre ora partiremo da piazza Schorndorf, primo passo che intendiamo concludere nel 2018».

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