Venezuela libero Anche il M5S vota pro Guaidó

DUEVILLE. Posizione controcorrente rispetto alla linea del Movimento
II grillino Golzato prima ha detto di non riconoscere il nuovo presidente ma poi, a sorpresa, ha votato un ordine del giorno che chiede di legittimarlo

«Una situazione catastrofica, non si trova niente, né generi alimentari né farmaci. È sempre peggio, le persone vivono per giorni senza acqua, senza energia elettrica e in più gli aiuti umanitari sono bloccati. Il Venezuela è preda della violenza e della fame».A raccontarlo è stata Maria Trinidad Plaza, consigliere di maggioranza del Comune di Dueville che durante l'ultima seduta del Consiglio è intervenuta a sostegno di un punto all'ordine del giorno per richiedere al Governo italiano di appoggiare il presidente dell'Assemblea Nazionale e presidente a interim del Venezuela, Juan Guaidó, e di dissociarsi dalle politiche di Maduro. Un argomento che è stato discusso a fondo nel parlamentino di Dueville con la testimonianza di Plaza, che ha origini e famiglia in Venezuela, e la critica del consigliere di minoranza pentastellato Massimo Golzato. «Voglio esprimere la massima solidarietà al popolo Venezuelano. Le recenti e molto discusse elezioni presidenziali hanno mandato nel caos il Venezuela», ha affermato Golzato.«Lungi da me appoggiare un dittatore come Maduro, ma non possiamo permetterci di decidere e delegittimare governi di altri stati sovrani: è al popolo di quella nazione che spetta questo diritto. Non riconosco Guaidó come presidente del Venezuela e solo tramite elezioni democratiche, sotto il controllo di organismi indipendenti mondiali, si deve ridare voce al popolo venezuelano affinché si esprima tramite il voto». Una posizione in contrasto con il testo della proposta di delibera tramite la quale è stato chiesto al sindaco e alla giunta di adottare un provvedimento di sensibilizzazione sull'attuale emergenza umanitaria in Venezuela, facendosi anche portavoce nei confronti del Governo italiano affinché riconosca la legittimità del presidente Juan Guaidó. Lo scenario temuto da Golzato è quello della guerra civile, oltre alla riproposizione di «uno schema identico a quello libico. Le conseguenze sarebbero le stesse. E in più, rispetto alla Libia, il Venezuela ha il petrolio». In linea con gli esponenti nazionali del Movimento 5 Stelle, in aula consigliare pareva scontato il voto contrario dell'esponente grillino di minoranza. Forse, a fargli cambiare idea, è stato l'intervento del consigliere Plaza che ha parlato della crisi economica e politica in cui attualmente versa il Venezuela e di come «la posizione dell'Italia non sia stata degna di fronte a una situazione di grave emergenza umanitaria».Al momento della votazione, con un tentennamento di appena una frazione di secondo, anche Golzato ha alzato la mano tra quelle dei favorevoli, sorprendendo l'intero Consiglio e permettendo l'approvazione della delibera all'unanimità. «Ho aderito alla delibera perché ritengo doveroso che il Governo faccia il possibile per sbloccare la situazione venezuelana, tramite ogni canale diplomatico a sua disposizione. Deve anche essere protagonista in ambito internazionale considerata la neutralità non pregiudizievole sulla delicatissima questione».Quindi una precisazione che ha un interessante sapore politico. «Anche il Movimento 5 Stelle, di cui sono rappresentante, deve rendersi conto che, qualora Maduro non dovesse accettare nuove elezioni, si dovrà chiaramente schierare prendendo una posizione netta, non soltanto con il popolo venezuelano», ha dichiarato in seguito Golzato. Al lavoro la giunta comunale. «A breve realizzeremo un documento per sollecitare il Governo sulla questione venezuelana. Lo proporremo anche alle altre amministrazioni comunali della zona per condividerlo», annuncia il vicesindaco Davide Zorzo. «Apprezzo molto che tutto il Consiglio comunale, nonostante visioni differenti, davanti a un'emergenza umanitaria si sia espresso favorevole in modo compatto e unitario». Nel mentre, in attesa della stesura dell'istanza, come previsto dalla delibera sulla facciata del municipio di Dueville sventola libera la bandiera del Venezuela.

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