«Uscire dal sesso confuso»

Lettere al giornale

In questi caldi mesi di giugno-luglio, molti gli eventi-appuntamenti legati alla questione dell'identità sessuale: la manifestazione di Roma contro la theory gender, i vari gay pride, il DDL Cirinnà in discussione in Parlamento, il documento dei vescovi Instrumentum laboris, la Legge Buona scuola approvata dal Governo Renzi. Parliamo (anche) di omosessualità. Due sono le riflessioni necessarie sul tema.Uno, ogni volta che si affronta la questione omosex sì, omosex no, nasce sempre una Waterloo culturale, una guerriglia tra i pro e i contro, tra i libertini e i reazionari. A completare il tutto subentra la disinformazione e quindi la confusione. L'identità della persona infatti (pur essendo realtà complessa) non deve essere legata erroneamente ad un (solo) orientamento psichico ma al dato costitutivo essenziale al quale aderire e riconoscersi: il sesso biologico. La cosa più utile da cogliere è che le vicende attorno all'omosessualità non sono il problema più urgente. La questione rilevante è, come dice il giurista D'Agostino, perché in Italia (e non solo) la famiglia soffre cosi tanto e come mai la classe politica e quella intellettuale non si fanno carico con intelligenza e lungimiranza di tale debolezza. A patire sono le famiglie 'tradizionali' (in questo caso ci sta), non le unioni affettive civili. C'è da chiedersi cos'ha che non va la famiglia tradizionale, come mai questo istituto è malconcio, come mai le relazioni sono così fragili. La vicenda dell'omosessualità non è paragonabile come urgenza alle difficoltà delle famiglie 'naturali'.Due: il secondo punto è ancora una domanda la quale oggi è rifiutata (confermato!) come e perché una persona è/diventa omosessuale. Quali le cause, i motivi che portano a tale condizione? È una domanda di verità, antropologica, teoretica, ontologica, di paradigma, libera da pregiudizi ideologici. E poi quale valutazione etica, morale (in senso alto) su tale status?Solo affrontando la questione con queste due coordinate ( l'omosex a confronto di altre tematiche non è il problema e perché si diventa gay) si esce dal pantano del sesso confuso.Sergio Benetti Dueville

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