Una mano dal Fisco per il centro equestre?

CALDOGNO

Una mano al centro equestre di Caldogno, per il quale il sindaco Marcello Vezzaro ha coinvolto anche il premier Matteo Renzi, potrebbe giungere dall´Agenzia delle Entrate che da mesi deve pronunciarsi sul tipo di trattamento fiscale da applicare alla società del patron del progetto e numero uno di Askoll Elio Marioni. La direzione dell´agenzia regionale, nella persona del responsabile Giampietro Tegon, ha recepito le richieste dell´amministrazione comunale, che aveva fatto presente la necessità di escludere la società Askoll S&J srl dalla disciplina adottata nei confronti delle società di comodo e ha assicurato che la domanda è stata inoltrata alla sede centrale dell´Agenzia, che esprimerà dunque un parere sulla questione. Ma non è l´unico passo avanti nel percorso del maxi progetto da 25 milioni di euro del centro equestre che, dopo aver ottenuto il riconoscimento dell´interesse regionale, allontana ora anche l´obbligo di valutazione ambientale strategica, fondamentale per l´impatto effettivo di un´opera qualora ritenuta pesante dal punto di vista ambientale: nei giorni scorsi la commissione regionale preposta ha infatti ritenuto l´intero progetto non assoggettabile a Vas. G.AR.

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