Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Tre funzionari vanno a processo

IL CASO. Si è chiusa la lunga udienza preliminare per omicidio colposo
Morì per la buca
Assolti altri due dipendenti pubblici: l´accusa è quella di non aver sistemato l´avvallamento lungo strada Marosticana che fece cadere lo scooter

Un punto fermo. Dopo una lunghissima udienza preliminare, durata anni, con una serie di colpi di scena, fra cui tre richieste di archiviazione da parte della procura e uno stuolo di consulenti e periti e vertici pubblici chiamati a fare chiarezza, nel tardo pomeriggio di ieri il giudice Stefano Furlani ha rinviato a giudizio tre fra funzionari e tecnici pubblici accusati di omicidio colposo per il decesso di un giovane, caduto dal motorino a causa di una buca sull´asfalto. Per altri due ha letto la sentenza di non luogo a procedere: prosciolti.
Per la morte di Matteo Dall´Osto, dovranno presentarsi in tribunale il 6 luglio l´ingegner Massimo Dalle Ave, 44 anni, di Vicenza, strada Bertesinella, direttore dei lavori per Aim Valore Città (difeso dall´avv. Giovanni Manfredini); il ragionier Gianfranco Ledda, 66, di Vicenza, via Orlando, già direttore dell´ex Amcps (avv. Giulio Manfredini), e il geometra Paolo Vialetto, 46, di Vicenza, via Lago Maggiore, assistente ai lavori (avv. Lino Roetta). Sono invece usciti di scena l´ingegner Andrea Negrin, 42, di Camisano, responsabile dell´ufficio Scavi e progetti di Aim (avv. Lucio Zarantonello) e l´ingegner Massimiliano Saita, 46, di Campo San Martino, direttore dei lavori per Aim (avv. Andrea Tirondola).
Il processo è quello relativo alla morte di Matteo Dall´Osto, 18 anni, di Povolaro di Dueville, deceduto il primo maggio di 4 anni fa lungo strada Marosticana dopo essere finito con il suo scooter in un avvallamento dell´asfalto ed essere caduto. Il perito del giudice Alessio Maritati aveva indicato nella buca la causa dell´incidente, pur in un ambito di certezze non assolute. In aula erano stati ascoltati pure l´amministratore unico di Aim, Paolo Colla, e il direttore generale del Comune Antonio Bortoli.
Ieri il pubblico ministero Paolo Pecori aveva chiesto l´assoluzione per tutti gli imputati, perchè anche fosse stato provato che la causa dell´incidente era la buca, non era provato che fosse stata segnalata agli enti pubblici. Bortoli e Colla avevano sottolineato di non aver mai ricevuto segnalazioni. «Come è possibile pensare di controllare palmo a palmo 600 chilometri di strade?», si è chiesto l´avv. Manfredini. «Non era previsto l´obbligo del controllo». Lo hanno rimarcato anche l´avv. Anna Rebesani, che assiste le Assicurazioni Generali, responsabile civile, e l´avv. Roetta.
La parte civile (l´avv. Daniele Accebbi tutela gli zii di Matteo, visto che i genitori, anche con l´avv. Chiara Leoni, hanno promosso una causa civile milionaria a Comune e Aim, già avviata davanti al giudice Eloisa Pesenti) ha però rimarcato come nel settembre 2008 fossero stati eseguiti dei lavori in quel tratto di strada. Opere non eseguite a regola d´arte, perchè si creò l´avvallamento fatale. «L´ente avrebbe dovuto verificare quei lavori, almeno fino al collaudo, che non è mai avvenuto. Lungo una strada trafficata, è prevedibile il fatto che dopo uno scavo ci sia il rischio di un dislivello. L´insidia è nei fatti. Non è un tratto di strada come tutti gli altri».
Il giudice potrebbe avere accolto questa ricostruzione, ordinando il processo per i tre dipendenti pubblici. «Siamo soddisfatti - ha dichiarato l´avv. Zarantonello -. Dopo anni è emerso come Negrin, al pari di Saita, non c´entrasse per nulla con questo dramma».


 

«Il giudice ha permesso di fare chiarezza»

«Saremmo stati comunque soddisfatti, perchè non cercavamo vendette e non eravamo mossi dal rancore. L´obiettivo della famiglia Dall´Osto era quello di fare chiarezza. E la lunga udienza preliminare, grazie ai giudici che si sono succeduti, ha finalmente consentito di approfondire», commenta l´avv. Daniele Accebbi, che assiste la famiglia e che da anni si batte per questa vicenda.
«Oltre alla responsabilità penale, ce n´è una di più importante, che è quella morale. E i responsabili sono Comune e Aim, perchè con la selva di regolamenti e i rimballi di responsabilità non avevano consentito di chiarire chi dovesse fare cosa. Speriamo che questo processo renda consapevoli i nostri politici della necessità che è doveroso comprendere individuare con esattezza la linea di comando e delle responsabilità. Purtroppo nessuno ci potrà restituire Matteo, e ci pervade la tristezza di commentare un dramma che forse poteva essere evitato».

Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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