Travolto e ucciso in bici Quel punto è pericoloso

DUEVILLE. Inchiesta per omicidio stradale per la morte di Agostino Bez
Incrocio ai raggi x: è la seconda vittima in tre anni

La procura ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale a carico di R.B., la donna duevillese di 80 anni che mercoledì mattina stava guidando la Volkswagen Polo coinvolta nell'incidente in cui ha perso la vita il ciclista Agostino Bez, 77 anni, di Dueville. A disporla, per accertare le dinamiche del sinistro e verificare eventuali responsabilità, è stato il sostituto procuratore Maria Elena Pinna. Per il momento le ricostruzioni effettuate dalla polizia locale del Consorzio Nordest Vicentino confermano che alle 9.45 di mercoledì Bez, in sella alla sua city bike, si era immesso in via della Repubblica provenendo da via Prati. In quel frangente, per cause in corso d'accertamento, è stato investito dalla Polo condotta dall'anziana che, nel tentativo di evitare la collisione, ha frenato e sterzato a sinistra per schivare il ciclista. L'impatto con il cofano e il parabrezza della vettura è stato istantaneamente fatale per il pensionato. Al momento la salma del duevillese - che era residente in via Garibaldi e padre di due figli, Valter e Valeria - si trova nelle celle mortuarie dell'ospedale di Vicenza, a disposizione dell'autorità giudiziaria. In meno di tre anni l'incrocio tra via Prati e la Sp112 Povolaro Corvo è stato teatro di tre incidenti in cui sono rimasti coinvolti altrettanti ciclisti, due dei quali sfortunatamente deceduti. Considerata la pericolosità per chi si muove in bici o a piedi di quel tratto di provinciale, che prende il nome di via della Repubblica, nel 2017 il Comune di Dueville ha progettato una pista ciclabile il cui primo stralcio da 95 mila euro, tra via Prati e via Olimpia, è stato realizzato l'anno scorso. In primavera dovrebbero invece partire i lavori per i tratti da via Prati alla strada provinciale Marosticana, con due piste monodirezionali ai lati della carreggiata, e da via Olimpia a via Garibaldi, con un percorso a doppio senso sul lato della strada verso il centro del paese. La tranche di opere che verrà realizzata nel 2019 avrà un costo di 280 mila euro. Per consentire il passaggio tra un lato della strada e l'altro, lungo via della Repubblica sono stati anche creati degli attraversamenti ciclabili come quello nell'incrocio con via Prati, in prossimità al luogo del sinistro di mercoledì.«Quell'attraversamento ciclabile è in regola con il codice della strada ed è stato realizzato rispettando le indicazioni di Vi.Abilità», spiega l'assessore ai lavori pubblici e alla mobilità sostenibile, Davide Zorzo. «Le ciclabili sono state ideate per mettere in sicurezza pedoni e ciclisti. Dal nostro punto di vista non c'è relazione tra l'incidente e la pista: sulle dinamiche del sinistro la polizia locale e l'autorità giudiziaria stanno proseguendo con gli accertamenti». Saranno quindi le indagini a stabilire eventuali responsabilità nello scontro mortale.

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