Travolta dall'auto nel parking All'automobilista inflitto 1 anno

IL PROCESSO. L'incidente era avvenuto il 21 maggio 2017 a Dueville. Il decesso il 23 giugno
Fiorella Girardo era deceduta in ospedale. Fu investito anche il marito

Morì trentatré giorni dopo essere investita da un'automobile che stava entrando in un parcheggio. Fiorella Girardo, di 68 anni, che abitava in città in strada Nicolosi, si era spenta al San Bortolo, dove era stata ricoverata la sera del 21 maggio 2017.Per quell'incidente era finito a processo Federico Mocellin, 51 anni, di Breganze. L'altro giorno, davanti al giudice per l'udienza preliminare, Roberto Venditti, l'imputato, difeso dall'avvocato Nicola Guerra, è stato condannato a un anno di reclusione con il rito abbreviato che in caso di condanna consente lo sconto di un terzo della pena. All'automobilista il giudice ha concesso la sospensione condizionale della pena ordinando nei suoi confronti anche la sospensione della patente di guida per un anno e mezzo. Il giorno dell'incidente, in base a quanto era stato ricostruito dalla polizia locale Nordest Vicentino, Fiorella Girardo stava camminando assieme al marito Valter Zanini, di 69 anni, lungo via Don Benigno Fracasso, a Dueville. Erano circa le 18 e la strada era molto affollata, perché nel vicino parco Baden Powell era in corso la Festa dei popoli. La coppia era diretta verso piazza Monza quando venne colpita da una Opel condotta da Federico Mocellin, impegnato in una svolta a destra per accedere al parcheggio sterrato davanti all'ingresso della sede della protezione civile del paese. Il veicolo avrebbe prima urtato Valter Zanini, che era comunque riuscito a rimanere in piedi, e poi la moglie che aveva invece perso l'equilibrio e aveva battuto violentemente la testa contro l'asfalto.In un primo momento la caduta non pareva avere avuto particolari conseguenze sulla salute della donna, ma poi le sue condizioni peggiorarono rapidamente. In via Don Benigno Fracasso erano intervenuti in pochi minuti i volontari della Croce rossa che si trovavano alla festa. I testimoni avevano riferito ai vigili che Girardo era rimasta cosciente dopo l'impatto contro la vettura e che, però, durante le operazioni di primo soccorso, lamentava forti dolori. Venne quindi trasportata in ambulanza con la massima urgenza al pronto soccorso del San Bortolo per essere quindi stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa e poi ricoverata nel reparto di rianimazione. Dopo l'operazione i medici erano ottimisti, tanto da aver sciolto la prognosi della paziente, giudicando le sue ferite guaribili in una trentina di giorni.Nei giorni successivi però il quadro clinico peggiorò improvvisamente sino al decesso della pensionata. Subito dopo la sua morte la procura ordinò l'autopsia facendo cambiare anche la posizione processuale dell'investitore. Mocellin infatti si trovò indagato per omicidio stradale. Accusa per cui l'altro giorno è stato condannato a un anno di reclusione e alla sospensione della patente.

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