Tenenza sotto organico «Servono dei rinforzi»

DUEVILLE. Lo sfogo del sindaco di Monticello Conte Otto Benincà attraverso Facebook
«Dovrebbero esserci 25 carabinieri operativi, sono al massimo 18»

«Fin troppo bravi dato che sono pure molto sotto organico». È lo sfogo di Claudio Benincà, sindaco di Monticello Conte Otto, che nei giorni scorsi non ha usato mezzi termini in un post pubblicato sul suo profilo Facebook per evidenziare come nella Tenenza di Dueville non sia ancora stato raggiunto il numero di carabinieri previsto.«Una Tenenza costruita con i soldi dei Comuni e non dello Stato, tenuta sotto organico - scrive il primo cittadino - che se venisse integrata dalla stazione di Sandrigo potrebbe potenzialmente essere molto più operativa ed efficace nel servizio sul territorio. Ma queste decisioni spettano al comando generale, sempre che sia al corrente della situazione». Un commento postato dopo i recenti interventi degli uomini dell'Arma, coordinati dal tenente Federico Seracini. «Dovrebbero esserci 25 militari operativi, invece i carabinieri della Tenenza sono meno di quelli in servizio nella precedente stazione di Dueville», ha poi dichiarato il sindaco di Monticello. «Attualmente il numero varia tra i 17 e i 18 militari per un bacino di circa 60 mila abitanti. Siamo in ottimi rapporti con il comando provinciale e con la prefettura: sappiamo che stanno facendo il possibile. Inoltre, stiamo valutando di contattare il comando generale dell'Arma per tentare di raggiungere la quota prevista». La struttura di via della Repubblica, inaugurata nel 2014 e attiva dal 2015, è costata alla Regione e ai Comuni di Dueville, Monticello Conte Otto, Caldogno, Costabissara e Montecchio Precalcino più di due milioni di euro. «Un'opera finanziata per garantire ai cittadini un servizio di controllo attivo 24 ore su 24, cosa che al momento non è fattibile», precisa il sindaco montecchiese Fabrizio Parisotto.Per la collega duevillese, Giusy Armiletti, «la priorità attuale è la risoluzione delle criticità dal punto di vista strutturale», spiega riferendosi ai problemi costruttivi rilevati dalle perizie disposte dalle amministrazioni comunali. «Nonostante ciò, la questione dell'organico deve essere risolta per sfruttare al massimo la struttura e quindi garantire maggiore sicurezza al territorio». «Non possiamo che ringraziare il tenente e i carabinieri della Tenenza per il loro operato - aggiunge il sindaco di Caldogno, Nicola Ferronato - per il loro costante impegno e i risultati ottenuti».«La mia voce si unisce a quella degli altri sindaci», conclude Maria Cristina Franco, primo cittadino di Costabissara. «In primo luogo dobbiamo fare un plauso ai carabinieri della Tenenza per i successi investigativi raggiunti. Va però ribadito che il nostro territorio ha investito tanto per realizzare questa struttura e spende molto per mantenerla: continueremo a chiedere a gran voce un organico completo per attivare un servizio di controllo senza interruzioni».

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