Spesa gratis per i poveri la pagano i pensionati

DUEVILLE. Generi alimentari per i bisognosi di Povolaro dove ci sono 15 famiglie in difficoltà

La Confraternita di "San Martino" si autofinanzia sostenendo la Caritas

Un circolo filantropico, costituito per la quasi totalità da pensionati, che aiuta le famiglie in difficoltà economiche del paese. A Povolaro di Dueville è realtà. Da quasi un quarto di secolo, la Confraternita di "San Martino" unisce durante cene e appuntamenti culinari i piatti tipici della cucina vicentina, le tradizioni popolari e le attività benefiche. Ritrovi che non si limitano a essere solo allegri conviviali, ma anche momenti dedicati alla raccolta di fondi e alla solidarietà.L'impegno del gruppo per il 2016 è di donare tra i 100 e i 200 euro mensili, a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche della frazione duevillese. «Fin da quando la confraternita è stata fondata, l'11 novembre del 1992 nel giorno dedicato a San Martino, abbiamo voluto unire i sapori e i saperi di una volta alla beneficenza», raccontano Marcello Lionzo e Gianni Veller, rispettivamente segretario e maggiordomo del gruppo.«Come recitano i tre punti più importanti del nostro statuto, la Confraternita ha lo scopo di riunire persone a cui piaccia la compagnia e che stiano bene assieme - spiegano - Durante ogni incontro si è stabilito di raccogliere un'offerta per fare carità o opere di bene». Negli anni, i fondi hanno finanziato diverse opere. «Come il restauro del dipinto raffigurante il battesimo di Cristo, la sistemazione dell'altare della Madonna, la realizzazione dell'altare di Sant'Antonio Abate e manufatti custoditi nella chiesa di Povolaro - aggiungono - Abbiamo anche commissionato l'altorilievo raffigurante San Martino all'interno del Villino Rossi. I fondi sono serviti anche per acquistare alcuni letti e alcuni televisori per la casa di riposo di Dueville».«Alla vigilia del 25° anniversario dalla fondazione la Confraternita di "San Martino", si è deciso di acquistare pacchi viveri». Ecco i prossimi eventi al Villino Rossi, aperti al pubblico: il 30 aprile organizzeremo la "Festa di Primavera", una cena a base di baccalà alla vicentina; il 2 agosto, la "Festa dei Omeni" con "El pollastrello con fasoi in poceto"; il 22 ottobre, la "Festa d'Autunno" e lo spiedo misto.«Ringraziamo chi aderisce alle iniziative - conclude Gabriella Biasia, responsabile della Caritas per Povolaro - Consegniamo borse della spesa a 15 famiglie senza lavoro. Ben vengano altri gruppi come questo».

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