Si spaccia per medico e raggira un'anziana

Il fatto è accaduto ieri mattina nella zona di via Pasubio

Una finta pediatra ha distratto la pensionata mentre un complice rubava nella camera della donna

Si è finta dottoressa per distrarre un'anziana e permettere ad un complice di entrare in casa e rubare tutto il denaro. È un furto con inganno quello avvenuto ieri mattina a Dueville, in via Pasubio. Alle 10.30 circa un'avvenente ed elegante donna ha suonato al campanello della duevillese che, scambiandola per un'altra persona, ingenuamente le ha aperto il cancelletto. «La truffatrice si è spacciata come la pediatra dei miei nipotini», ha spiegato la vittima. «Subito ha iniziato a mettermi in guardia sui furti che stanno colpendo l'area. Diceva che dovevo stare attenta. Poi mi ha chiesto il numero di telefono di mia figlia». L'anziana ha descritto il medico fasullo come una quarantenne, alta, vestita elegantemente, con una borsa, senza particolari accenti e dai lunghi capelli biondi. «Non è andata oltre al giardino e quando le ho risposto che non potevo darle il numero di cellulare, lei si è girata e se n'è andata»,ha aggiunto. Dopo qualche minuto, chiedendosi come mai una dottoressa l'avesse avvertita in merito ai furti, la signora è rientrata in casa dove ad attenderla c'era un'amara sorpresa. La sua camera da letto era stata minuziosamente setacciata e messa a soqquadro, con tutti i cassetti aperti e le ante degli armadi spalancate. Solo in quel momento la duevillese si è resa conto di essere stata vittima di un furto. In pochi secondi ha capito che, mentre la sedicente dottoressa la stava distraendo, un complice si sarebbe introdotto nella sua abitazione passando per la porta del garage lasciata socchiusa. Dalla stanza sono stati rubati solo contanti, per un importo che non è ancora stato quantificato, ma sarebbe di qualche centinaia di euro. «Non è tanto una questione di danno materiale, ma lo spavento che mi sono presa trovando la camera in quello stato e sapendo che qualcuno c'era appena stato dentro», ha spiegato l'anziana. «Mi hanno sicuramente tenuta d'occhio perché sapevano il nome di mia figlia e quanti nipoti ho». L'accaduto è stato immediatamente denunciato ai carabinieri di Dueville che attualmente stanno indagando per rintracciare i ladri. Alcune segnalazioni indicano che probabilmente la stessa donna stava suonando ai campanelli di via Pasubio anche il giorno precedente.

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