Logo

Si è costituito Cobalchini junior

INCHIESTA.Si è presentato alle 22 in procura
«Crac pilotati»
Si è costituito Cobalchini junior
È stato accompagnato in carcere con il padre. Oggi l´interrogatorio

Dopo che il suo legale si era accordato con gli inquirenti, si è presentato a palazzo di giustizia poco prima delle 22 di mercoledì. Davide Cobalchini, 31 anni, di Dueville, si è costituito l´altra sera in procura. Finanzieri e poliziotti gli hanno consegnato l´ordinanza di custodia cautelare che era stata firmata nei giorni scorsi dal giudice Furlani e lo hanno accompagnato in carcere, dove dal giorno prima era recluso anche il padre Gianni, 57 anni. I due Cobalchini, al vertice dello “Studio Giada trade”, con sede oggi a Sandrigo (prima era a Vicenza in via Malvezzi), saranno interrogati stamattina al San Pio X e, difesi dall´avv. Paolo Marson, potranno difendersi dalle accuse. Gli altri due arrestati (sono ai domiciliari), Sergio Soldà, 39 anni, di Vestanova (avv. Diego Castelli), e Giuseppe Toniolo, 55, di Sovizzo (avv. Francesco Murgia), saranno sentiti lunedì.
I quattro, con Vittorio Zilio, 48 anni, di Boara Pisani, indagato in libertà, sono accusati dal pubblico ministero Paolo Pecori di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale della società “Antiqua marmi srl” di Montecchio Maggiore, fallita in marzo. I due Cobalchini anche di usura.
In base alla ricostruzione accusatoria, Soldà, titolare di “Antiqua”, oramai sommersa dai debiti, cedette le quote a Zilio e nominò curatore Toniolo, il quale in cambio ricevette un alloggio da Cobalchini senior. Nel frattempo la ditta venne spogliata di ogni suo bene, che fu trasferito senza alcun corrispettivo al “Centro marmi international” con sede a San Giovanni Ilarione, che venne intestato alla ex contabile di “Antiqua”. L´attività era quindi ripresa con la nuova società, che apparentemente non aveva nulla a che fare con la vecchia. Nel frattempo erano però spariti tutti i documenti contabili di “Antiqua”, che il curatore cercò invano. Come pure scomparso nel nulla pareva il liquidatore Toniolo, che venne rintracciato casualmente dalla guardia di finanza nel corso di una perquisizione a carico dei Cobalchini. I quali avrebbero avuto il ruolo di consulenti e registi dell´intera operazione.

Tagged under: bancarotta
Democratici per Dueville © - All rights reserved.

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.