Sfonda in auto un posto di blocco

DUEVILLE. In azione la polizia locale che ha staccato una multa 1.600 euro per il proprietario del veicolo

Inseguito a 100 all'ora, si schianta- Rondò e strada contromano, poi il tentativo di speronare una pattuglia - Sorpasso di otto veicoli e il botto contro un muro prima di fuggire a piedi

Fuga ai cento all'ora in centro a Povolaro per scappare dai vigili. Sabato sera è terminato con uno schianto l'inseguimento che ha visto impegnata una pattuglia della polizia locale Nevi: nel tentativo di seminare gli agenti una Lancia Y è finita contro un muro di recinzione in via Industria, con il conducente che dopo l'urto è fuggito a piedi. Alle 23.30 l'auto che viaggiava sulla Marosticana con direzione Vicenza, ha ignorato l'alt intimato da una pattuglia appostata poco dopo il semaforo di Passo di Riva. Sulla Lancia viaggiavano tre uomini: il conducente ha accelerato per seminare i vigili che si sono messi all'inseguimento. Invadendo la corsia di marcia opposta, con le auto che si spostavano ai lati per evitare uno scontro frontale, l'autista ha sorpassato in un'unica manovra otto veicoli per poi prendere contromano la rotatoria con via Valdastico. La Y è poi passata con il rosso al semaforo di via Pascoli, prendendo la stessa via contromano. Dopo essere entrati nel quartiere residenziale del centro della frazione e aver commesso altre gravi infrazioni, la Lancia si è messa si nuovo nella Marosticana. La fuga è continuata poi per un breve tratto di piazza Redentore, imboccata contromano, e poi per via Industria. Lo spericolato autista ha anche provato a speronare l'auto della polizia locale. All'altezza del civico 30 di via Industria, il conducente ha perso il controllo del veicolo, impattando contro un muretto in cemento di un'azienda ad una velocità compresa tra gli 80 e i 100 chilometri orari. Nonostante l'urto, l'automobilista è riuscito a fuggire a piedi attraversando i campi adiacenti. All'interno della Lancia i vigili hanno trovato il passeggero sul sedile anteriore che si stringeva la testa tra le mani a causa di una contusione riportata sbattendo contro il parabrezza. Dietro, invece, sedeva il proprietario dell'auto - identificato in C.C., 31enne della provincia di Padova - il quale ha dichiarato di non ricordare chi fosse il conducente. L'importo delle sanzioni per le infrazioni commesse ammonta complessivamente a 1.600 euro, cifra che dovrà essere pagata dal proprietario obbligato in solido.

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