Scuola di computer

Progetto sociale seguito dall´assessore Davide Zorzo
Scuola di computer - Sui banchi gli anziani

Anziani che prendono lezioni dai giovani? A Dueville succede. È in continua crescita il numero di aderenti al corso di alfabetizzazione informatica, appuntamenti organizzati dalla cooperativa il Mosaico all´interno del centro giovanile di via dei Martiri. Dietro alla cattedra si siedono due ragazzi di 19 e 17 anni, già frequentatori della struttura, che ogni mercoledì seguono un gruppo di signori e signore d´età compresa tra i 65 e i 75 anni. «Questa iniziativa è partita nel 2014 in sordina con dieci partecipanti», spiega Andrea Zoccante, educatore della cooperativa che segue il progetto. «Quest´anno, però, il numero di adesioni continua a lievitare: ora in tutto partecipano una trentina di anziani, un trend che sembra essere in crescita». Il corso proposto è diviso in due livelli, uno base e uno più avanzato. «Durante la prima parte vengono insegnate le basi della gestione, con poche nozioni spendibili nel quotidiano e la terminologia inglese spesso tradotta. Così facendo, gli anziani non si spaventano, ma anzi memorizzano le informazioni efficacemente». La seconda parte, quella più avanzata, affronta il web e la rete. «I due ragazzi insegnano come esplorare le risorse di Internet, utilizzando ad esempio un motore di ricerca», aggiunge Zoccante.
«Quasi tutti gli “studenti” arrivano dall´università degli anziani di Dueville. Per seguire le lezioni, due ore a settimana il mercoledì sera, il centro giovanile ha messo a disposizione cinque computer. Inoltre siamo passati dalla connessione a cavo a quella wi-fi: in molti, infatti, hanno iniziato a portare il proprio portatile da casa». Ed è stato proprio per questo motivo che i responsabili della cooperativa, assieme all´assessore alle politiche giovanili Davide Zorzo, stanno pensando di potenziare il servizio. «Creando uno spazio dove gli anziani possano esercitarsi e navigare in Internet senza seguire una vera e propria lezione. Sarà presente un ragazzo che si limiterà ad aiutare chi sarà in difficoltà. Per il resto chi aderirà all´iniziativa userà il computer in completa autonomia».
«Con questa iniziativa si sono abbattute le differenze generazionali e le diffidenze iniziali tra giovani e meno giovani. Si sta creando un vero e proprio capitale sociale».

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