Sconto scuolabus fino al venti per cento

L´amministrazione comunale ha deciso di andare incontro ai genitori riducendo sensibilmente le tariffe

Il risparmio, per tutte le famiglie che usufruiranno del servizio di andata e ritorno, è di 70 euro a partire dal nuovo anno scolastico

Per il prossimo anno scolastico le tariffe dello scuolabus vengono ridotte. «Una scelta in controtendenza rispetto a quello che apprendiamo dalle notizie di cronaca locale - afferma il sindaco Giusy Armiletti - ma che abbiamo deciso per favorire in questo periodo economicamente difficile le famiglie degli studenti della scuola media dell´istituto comprensivo “A.G. Roncalli”».


La diminuzione dell´amministrazione riguarda sia la retta per la tratta singola che quella intera per andata e ritorno: se nel 2013-14 gli utenti pagavano per la prima 271 euro e per la seconda 360 euro, ora la tariffa si è abbassata rispettivamente a 250 euro e 290 euro. La riduzione in percentuale è dell´8 per cento per la prima tipologia di servizio e del 20 per cento per la seconda.
«Avevamo stabilito di attuare la diminuzione nel caso in cui si fosse superata la soglia delle 90 adesioni», aggiunge l´assessore all´istruzione Marisa Binotto. «Per ora le iscrizioni sono solo 65, ma nonostante ciò abbiamo deciso di effettuare comunque la riduzione sul costo del trasporto». La spesa totale per il servizio sarà di circa 66 mila euro: l´anno scorso con le 62 rette raccolte l´introito è stato di circa 20 mila euro, mentre attualmente la somma supera di poco i 18 mila euro con 65 conferme. «Il Comune ha quindi stanziato a bilancio la cifra necessaria per coprire il costo al netto delle entrate», precisa l´assessore. C´è da sottolineare, però, che il contratto di due anni solari con la ditta di trasporti scadrà il prossimo 31 dicembre e quindi, stipulando una nuova convenzione valida da gennaio 2015, i costi a carico delle casse comunali potrebbero subire alcune variazioni.
«C´è ancora tempo per iscriversi e speriamo che il numero aumenti fino alla soglia da noi auspicata. Le domande saranno accettate fino alla fine della prima settimana di settembre». La riduzione dei costi attuata dal Comune non ha come unico obiettivo il sostegno economico delle famiglie degli studenti. «Intendiamo anche promuovere una forma di mobilità sostenibile: più ragazzi usufruiranno del bus meno auto si ammasseranno lungo via Rossi nei momenti d´entrata e uscita dall´edificio scolastico».
Per Binotto questa iniziativa segue lo stesso principio che sta dietro al piedibus, attivo per le scuole primarie. «Sia con i bambini che vanno a scuola a piedi che con questa forma di trasporto pubblico il fine – conclude – rimane sempre lo stesso: evitare che si muova una vettura per ogni studente».

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