Scippatrice beffata l'orologio strappato vale cinque euro

DUEVILLE. L'episodio martedì mattina lungo la ciclabile di via Garibaldi
Era scesa da un'auto fingendo di volere informazioni La vittima, che ha 85 anni, ha cercato di difendersi

Deve aver pensato di poter mettere a segno un colpo facile ai danni di un'anziana che pedalava lungo la strada, ma stavolta è stata la malvivente ad essere beffata, perché l'orologio che ha strappato dal polso non valeva più di 5 euro. Erano da poco passate le 9.30 di martedì quando la donna è scesa da un'auto e ha avvicinato l'anziana con il pretesto di chiedere un'informazione. In pochi attimi, senza lasciarle nemmeno il tempo di rendersi conto di quanto stava accadendo, le ha strappato l'orologio dal polso, per poi darsi alla fuga in auto. Il bottino però non era un oggetto griffato, come forse sperava, ma un orologio in plastica del valore di cinque euro, stando a quanto comunicato dalla vittima nella denuncia sporta ai carabinieri della tenenza di Dueville. Lo scippo si è verificato nel tratto di via Garibaldi compreso tra l'incrocio con via Manzoni e l'intersezione con via Leopardi. Come ricostruito dai militari, l'anziana, di 85 anni, residente in paese, stava viaggiando in sella alla sua bicicletta lungo la pista ciclabile che corre a lato della carreggiata quando improvvisamente una station wagon grigia si è fermata a pochi metri da lei. Dall'auto è scesa una donna, che dalla descrizione poteva avere circa 40 anni, capelli castani e mossi: si è avvicinata all'anziana per chiederle indicazioni stradali. Un pretesto con cui la scippatrice ha provato a distrarla per poi afferrarle il polso e tentare di sfilarle l'orologio. La donna non si è persa d'animo, difendendosi e cercando di impedire all'assalitrice di derubarla. In pochi attimi la malvivente è riuscita nel suo intento ed è subito risalita nell'abitacolo per fuggire sfrecciando verso Povolaro.L'anziana, sotto choc, non è riuscita a segnarsi il numero di targa della station wagon. Fortunatamente non ha riportato ferite o traumi nella colluttazione e perciò non si è reso necessario l'intervento di un'ambulanza.Immediato l'arrivo dei carabinieri comandati dal tenente Federico Seracini, allertati da una testimone che ha assistito alla fuga della malvivente. Giunti in poco tempo in via Garibaldi, i militari hanno avviato la caccia alla donna, tentando di intercettare la fuggitiva. Al momento stanno proseguendo le indagini con la visione dei filmati registrati dai vari sistemi di videosorveglianza presenti in quella zona del territorio comunale. Se i carabinieri riusciranno a individuare la targa del mezzo potranno tentare di risalire all'autrice del misero colpo, per poi identificarla. «Nel territorio in cui operiamo gli scippi sono molto rari», afferma il capitano Davide Rossetti, comandante della Compagnia di Thiene dei carabinieri. «In passato si è verificato un furto di una borsetta dal cestino di una bicicletta. Nell'ultimo anno anche i casi di borseggi durante i mercati settimanali del circondario si contano in una mano. Episodi come quello avvenuto a Dueville accadono con maggiore frequenza nelle grandi città. Ritengo che la malvivente non fosse una professionista, considerata il valore della refurtiva e le modalità con cui ha operato. Si tratta - conclude - di un caso isolato».

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