Scintille sulla tenenza «Blocchiamo l'accordo»

MONTECCHIO P. Dura presa di posizione del primo cittadino. I colleghi delle altre giunte approvano

Il sindaco minaccia di non firmare la convenzione sulla caserma se non arriveranno i sette carabinieri in più che erano stati promessi

«Non approveremo la convenzione per la regolazione dei rapporti di gestione della tenenza finché non ci saranno date notizie sull'arrivo dei militari mancanti». È una posizione dura quella presa dal sindaco di Montecchio Precalcino, Fabrizio Parisotto: l'amministrazione comunale, l'unica che deve ancora sottoscrivere il documento per la gestione della struttura, ha deciso di alzare la voce ancora una volta. «È giusto che ci sia un accordo tra Comuni e condividiamo quanto scritto all'interno della convenzione. Allo stesso tempo, però, abbiamo bisogno di certezze da parte del Ministero. Nessuno ci dice quando l'edificio in via della Repubblica a Dueville diventerà effettivamente tenenza: noi enti locali abbiamo sempre rispettato le tempistiche, finanziando l'opera con i nostri soldi e con quelli della Regione che ha cofinanziato il progetto. Risorse investite per avere una struttura con un organico composto da un determinato numero di militari, 25 ovvero sette in più di quelli attualmente presenti, e un controllo del territorio attivo 24 ore su 24. Oltre ad un tenente», dichiara il sindaco. «Approvando la convenzione, andremo ad impegnarci anche provvedendo alle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Lo faremo volentieri quando sapremo il periodo in cui arriveranno i militari. O almeno quando potremo avere un incontro con gli organi preposti dell'Arma. Mi sono già confrontato anche con il prefetto, per avere una risposta ai nostri interrogativi». La decisione di Parisotto di portare la convenzione in Consiglio comunale, solo quando arriverà una risposta sulle tempistiche inerenti l'arrivo dei militari, ha ottenuto l'appoggio anche degli altri colleghi sindaci. «Ci siamo impegnati economicamente per avere una tenenza, perché volevamo e vogliamo più militari sul territorio. Sarebbe giusto ricevere una risposta su quando arriveranno», afferma il sindaco di Caldogno, Marcello Vezzaro. «Ora abbiamo solo il buio davanti e perciò giustifico la presa di posizione di Montecchio». «Abbiamo fatto la nostra parte», ribadisce il primo cittadino di Monticello Conte Otto, Claudio Benincà. «Ora aspettiamo che il Ministero faccia la sua. È legittimo che Parisotto sollevi la questione. Non ha senso aver realizzato una struttura adatta ad essere tenenza per poi utilizzarla come stazione. I Comuni investono perché si prefiggono obiettivi. Di conseguenza anche gli altri attori devono rispettare gli impegni presi». Anche per il primo cittadino di Costabissara, Maria Cristina Franco, «non è da criticare la posizione del collega. Ci sentiamo presi in giro nel constatare la mancanza di risposte, considerando lo sforzo fatto con i nostri bilanci, senza deroghe al patto di stabilità», commenta. «So che, a più livelli, si sta operando affinché si possa ottenere il potenziamento di organico», conclude il sindaco duevillese Giusy Armiletti. «Credo che che nei prossimi mesi la soluzione arriverà».

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