Schianto frontale dopo il malore Muore un anziano

L'incidente si è verificato ieri mattina in via della Repubblica

Il conducente di 88 anni prima dell'impatto ha urtato una ciclista ed evitato di poco un'altra auto

Un'auto impazzita che, per quasi un chilometro, ha scatenato il panico tra gli automobilisti, fino al tragico schianto. Non ce l'ha fatta Elio Pianezzola, 88 anni, di Dueville, che ieri mattina alla guida di una Fiat Punto ha provocato un incidente in via della Repubblica, morendo tra le lamiere prima dei soccorsi.Secondo i sanitari del 118 intervenuti alle 10.30, la vittima avrebbe perso il controllo del mezzo per un malore, e sarebbe proprio quella la causa della morte più che l'impatto con la monovolume Touran condotta da Michele Moro. Il magistrato di turno Luigi Salvadori, contattato dagli agenti della polstrada di Vicenza che hanno eseguito i rilievi, ha comunque aperto un'inchiesta per accertare la reale dinamica e le eventuali responsabilità.Nella sua corsa la Punto, che viaggiava in direzione di Montecchio Precalcino, ha dapprima urtato una donna in bicicletta che procedeva nello stesso senso, anche lei ferita in modo per fortuna lieve, per poi cominciare a sbandare pericolosamente verso il centro della carreggiata. Evitata poi l'auto condotta dalla signora Loredana Conti, Pianezzola, che potrebbe aver perso conoscenza negli ultimi, fatali istanti, ha poi invaso completamente la corsia, nel momento in cui sopraggiungeva l'auto di Moro, 35 anni, di Bolzano Vicentino.Inutile la frenata: i segni delle gomme erano impressi sull'asfalto. L'impatto è stato inevitabile. Moro ha sbattuto violentemente lo sterno e riportato contusioni e botte alla testa, giudicate non gravi mentre per l'anziano, all'arrivo dei soccorsi, non c'era più nulla da fare. «L'ho visto sbandare e ho pensato che mi avrebbe centrato, ho temuto il peggio ma alla fine a rimetterci è stato lui», commenta Conti, ritornata sul luogo dell'impatto dopo il dramma. «È stato davvero tremendo, mi spiace per quell'anziano», ha aggiunto.Sono arrivati anche i fratelli di Moro, ferito nell'incidente, per sincerarsi delle condizioni del congiunto. «L'hanno portato in pronto soccorso, ci hanno detto che non è grave, speriamo bene, con lui in ambulanza è salita anche la ciclista colpita per prima», raccontano Mirko e Mauro Moro. Invece, ci sono volute più di due ore perché la salma dell'anziano venisse portata via e la strada riaperta dopo i rilievi della polizia.In via della Repubblica sono giunti anche gli assessori Marisa Binotto e Augusto Sartori, che hanno informato il sindaco Giusy Armiletti dell'accaduto.Contattati dalle forze dell'ordine i familiari dell'anziano, il figlio, i nipoti, il genero, che in un dolore composto hanno riconosciuto il parente, grati forse che, nella tragedia, non fossero state coinvolte altre persone.

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