Scattano i controlli sui pozzi privati. Sconti sulle analisi

Amministrazione e società Viacqua
L'assessore: «Tre non idonei su 30 per usura o scarsa manutenzione»

Su trenta pozzi dell'acqua analizzati, tre non sono a norma. È quanto emerso dal bilancio 2017 del progetto "30+30+30" promosso dal Comune di Dueville che dal 2015 permette a trenta famiglie all'anno di effettuare le analisi dell'acqua nella propria abitazione a un terzo del costo previsto. «La differenza viene coperta da Comune e Viacqua, il gestore del servizio idrico integrato», spiega l'assessore alle politiche ambientali, Davide Zorzo.«Annualmente raccogliamo le domande di partecipazione e poi estraiamo chi potrà accedere al contributo suddividendo il paese per zone - spiega -. In questo modo incentiviamo i cittadini a effettuare i controlli su ciò che bevono e, come Comune, otteniamo dei dati sempre aggiornati sulla qualità dell'acqua di tutto il territorio. Gli esiti dell'ultima edizione dell'iniziativa hanno evidenziato la presenza, su un pozzo a Dueville e due a Povolaro, di inquinamento da coliformi. Sono stati riscontrati livelli non preoccupanti, ma comunque al di fuori dai limiti di legge». Per Zorzo la contaminazione legata a questi batteri è solitamente dovuta alla presenza di terra. «Probabilmente, a causa dell'usura o di scarsa manutenzione, non sono più sigillati bene - conclude l'assessore alle politiche ambientali -. Perciò abbiamo inviato alle famiglie interessate una comunicazione sulla non potabilità dell'acqua. Ora avranno a disposizione un periodo per adeguare il proprio sistema di pompaggio. Infine il Comune effettuerà controlli per accertarsi che il problema sia stato risolto correttamente».

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