Saltò in aria a Dueville

Domani, a palazzo Trissino, Diego Acco e Giorgio Sala

Il ricordo del giovane Guido Revoloni, sabotatore partigiano e allievo di don Mantiero

“Guido Revoloni.Un cristiano al servizio della libertà e della propria terra” è il titolo dell´incontro che si tiene domani alle 17.30 a Palazzo Trissino, in sala degli Stucchi, a Vicenza per iniziativa della Biblioteca Bertoliana in collaborazione con l´Istituto storico della Resistenza di Vicenza. Interverranno, col sindaco di Vicenza Achille Variati, Diego Acco, del “Gruppo Storico Monticello Conte Otto”; e Giorgio Sala, già sindaco di Vicenza, vice presidente dell´Istrevi. L´incontro s´inserisce nel ciclo “Figure della Resistenza Vicentina”. Guido Revoloni, nato a Polegge nel 1919, studente universitario di Lettere a Padova, ufficiale alpino, partigiano della Brigata “Loris” (reparto sabotatori) della Divisione “Monte Ortigara”, morì a Dueville il 27 maggio 1945 mentre disinnescava una bomba in un campo.Aveva una eccezionale abilità nel maneggiare il materiale esplosivo. Inoltre faceva parte del gruppo spirituale "La 10" fondato da don Didimo Mantiero, cappellano della brigata partigiana "Loris" in cui operava. A Dueville c´è un un cippo dedicato al giovane Revoloni. Ne ha scritto Roberto Pellizzaro ne “Il letto era l´erba: storie di piccoli maestri”.

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.