Rondò e sensi unici Una rivoluzione per la nuova piazza

DUEVILLE. Presentata pubblicamente la riqualificazione del centro

Interventi previsti a breve con i primi provvedimenti
in vigore probabilmente già entro le feste di Natale

Viabilità rivoluzionata nel centro storico di Dueville. Se per veder concretizzato il progetto di riqualificazione della piazza ci vorranno ancora parecchi mesi, se non anni, i primi effetti per gli automobilisti potrebbero arrivare già nel giro di poche settimane. Sensi unici modificati, riapertura di carreggiate, nuova segnaletica, semafori e rotatorie: questi i sostanziali cambiamenti che interesseranno la circolazione in centro e che sono stati al centro del dibattito lunedì sera in occasione della presentazione del progetto definitivo di recupero della piazza relativo al primo stralcio. I TEMPI. In particolare nelle prossime settimane, forse già prima di Natale, sarà invertito il senso di marcia su via Arnaldi, che diventerà in entrata al centro e su via Dante, oggi a doppio senso e prevista invece a senso unico in uscita dalla piazza. Da programma anche una mini rotatoria davanti al bar Fortuna, per regolare uno snodo oggi ostico.

Oggetto di valutazione, ma ancora in fase di studio, anche la riapertura in entrambi i sensi di via Rossi, pur con tutte le cautele per tutelare, magari con l'ausilio di un semaforo e il blocco durante l'uscita da scuola, bambini e ragazzi. IL VERDE. Tra i temi caldi discussi l'altra sera al centro Arnaldi anche la paventata eliminazione del verde, parte dei cedri e prato, davanti a villa Monza, che ha scatenato la protesta di alcuni cittadini. «È il nostro parco, è bello e frequentato, non può essere cancellato», ha urlato una ragazza. «Frequentato sì, da badanti e immigrati, non certo dai duevillesi», la replica secca dell'assessore Paolo Ronco, che ha ricordato come la questione del verde non faccia parte del primo stralcio. Nel primo blocco di interventi rientrano invece il rifacimento del sagrato della chiesa, delimitato dall'area a parcheggio, con panche in pietra, siepi e arbusti decorativi e il cosiddetto listòn, ovvero lo spazio pedonale antistante i negozi destinato a diventare il vero cuore pulsante del nuovo centro. «Pensiamo ad una sorta di piazza allungata con un lastricato pedonabile di circa 10 metri dagli attuali 3, un filare di alberi che delimita la carreggiata, dimezzata rispetto ad oggi e posti auto laterali», illustrano gli architetti Nicola D'Angelo e Camilla Zanarotti. I COSTI. Prevista, nel primo stralcio da 1 milione di euro, anche la sistemazione del giardino della scuola Fogazzaro. E a chi invoca il referendum per decidere se cambiare o meno faccia a Dueville, il sindaco Giusy Armiletti sbarra la strada. «Il referendum si fa per altre cose, abbiamo fatto tesoro delle 21 osservazioni giunte ma la democrazia prevede anche che ad un certo punto si prendano delle decisioni e così stiamo facendo, fermo restando che la piazza per noi è un'opportunità e non una priorità e i lavori sono legati alla vincita di un bando europeo».

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