Rogo nell'azienda di verniciatura Paura per l'aria

DUEVILLE. L'incendio è scoppiato ieri alle 11 alla Vermetal di Povolaro
Fuoco e fumo, si è temuta la diffusione di inquinanti Ma il rilievo dell'Arpav ha registrato dati sotto i limiti

Fiamme in azienda per un probabile problema elettrico. Un devastante incendio ieri mattina, poco prima delle 11, è divampato all'interno di una delle tre cabine di verniciatura della Vermetal, ditta specializzata nella verniciatura industriale, in via Industria a Povolaro di Dueville. I primi ad accorgersi del rogo, e a dare l'allarme, sono stati gli agenti della polizia locale Nordest Vicentino del distaccamento di Monticello che stavano eseguendo un controllo nella zona e hanno notato la colonna di fumo provenire dall'azienda. Sono subito intervenuti otto mezzi dei vigili del fuoco provenienti da Vicenza, Schio, Bassano e Arzignano, coadiuvati dal funzionario di servizio, per un totale di 28 operatori che con celerità sono riusciti a circoscrivere le fiamme, evitando il coinvolgimento dell'intero capannone che si sviluppa su due livelli per circa 3 mila metri. Sono poi iniziate le operazioni per spegnere tutti i focolai e per eliminare il materiale, bruciato e non. Le verifiche dei pompieri per stabilire le cause che hanno innescato il rogo sono andate avanti per tutto il giorno. Da dove sia iniziato l'incendio non è ancora stato chiarito, ma due sembrano essere le ipotesi: il fuoco potrebbe essere partito da uno dei forni utilizzati dagli operai o da un innesco elettrico di un robot di verniciatura. Fortunatamente nessun dipendente è rimasto ferito o intossicato dal fumo e l'evacuazione è avvenuta in tempi rapidissimi. Per precauzione è stato liberato anche lo stabile della ditta che si trova accanto alla Vermetal, la Biotec srl. Il rogo ha provocato una densa colonna di fumo che è stata avvistata a chilometri di distanza, come ha confermato il sindaco Giusy Armilletti arrivata con il vicesindaco Davide Zorzi per esprimere solidarietà ai titolari dell'azienda che opera da vent'anni nel territorio. «Ero per strada a Povolaro, quando ho visto tutto quel fumo che proveniva dalla zona industriale - ha raccontato il primo cittadino -. Ho subito avvisato il 115, ma i mezzi erano già partiti. Una squadra enorme di professionisti, dai vigili del fuoco, ai carabinieri della Tenenza di Dueville, dagli agenti di polizia locale Nevi distaccamento di Monticello all'Arpav si sono dati un gran daffare per mettere in sicurezza tutta la zona. Per questo a loro va il mio più sentito ringraziamento». Nel tardo pomeriggio sono arrivati anche i risultati dell'Arpav: «Il personale - si legge nel comunicato - ha effettuato misure sulla qualità dell'aria nella direzione delle abitazioni, che sono risultate al di sotto dei limiti di rilevabilità sia per l'acido cloridrico che per le sostante organiche totali. Le fiamme innescatesi, dunque, in una delle tre cabine di verniciatura e diffusesi ad altre parti dell'azienda attraverso la canalizzazione dell'aria aspirata dalla zona di verniciatura, hanno bruciato solo una modesta quantità di vernici a solvente, circa 30 chili, e di imballaggi di cartone. Le acque di spegnimento sono state raccolte nella rete fognaria pubblica e non hanno quindi interessato suolo o acque sotterranee». Pericolo scongiurato quindi per l'inquinamento ambientale e dell'aria. «La maggior parte del materiale che è andato a fuoco è stato cartone - conferma il sindaco Armiletti -. La ditta, infatti, è abituata a lavorare tenendo all'interno del capannone solo la quantità di solventi e vernici necessarie per il lavoro giornaliero, mentre il resto del materiale si trova all'esterno. Questo ha, sicuramente, evitato il peggio».

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