Rogo del camion

L'incendio di giovedì a Povolaro

Non ci sono rischi per l'ambiente

Un lampione da sostituire e l'asfalto da sistemare. Ha causato danni anche al patrimonio pubblico l'incendio al camion divampato giovedì mattina in zona industriale a Povolaro. Oltre ad alcuni cavi e centraline dell'illuminazione pubblica, fusi dal calore, il rogo avrebbe compromesso anche un tratto del fondo stradale in via della Chimica. Dal Municipio arrivano invece rassicurazioni per quanto riguarda i timori di rischio ambientale, dovuti ai 400 chili di varechina bruciata. I tecnici fanno sapere che non si prospetta alcun tipo di rischio. Fortunatamente infatti la sostanza non era presente in alte concentrazioni. In via precauzionale, l'Arpav di Vicenza ha disposto che il liquido generato dallo spegnimento del mezzo e dalla fuoriuscita di parte dei prodotti chimici venisse interamente recuperato dai tombini. Operazione affidata a Sicurezza & Ambiente che ha pulito i pozzetti stradali lavorando fino al primo pomeriggio. L'incendio ha coinvolto un camion della ditta di trasporti Pizeta Express di Zanè e sarebbe stato causato da un cortocircuito della motrice. Oltre alla varechina, le fiamme hanno consumato gran parte del carico: gomma, candele e mangimi. Sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco di Vicenza e due pattuglie della polizia locale. oM.B.

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