Per la qualità della vita

Ecco qui la corposa sezione che abbiamo chiamato qualità della vita e che comprende gran parte del nostro programma.
Clicca sui vari titoletti qui sotto per leggere i relativi capitoli.

 

 

 

 

 

Premessa

La valorizzazione delle risorse (acqua, suolo, aria, aree verdi), la loro tutela, il loro riutilizzo e recupero e la condivisione delle decisioni contribuiscono a migliorare la qualità della vita.
La salvaguardia, la tutela e la valorizzazione del suolo comunale e delle sue ricchezze ambientali e culturali rientrano indiscutibilmente in questo importante e pregiato ambito, nei confronti del quale intendiamo occuparci in maniera urgente, propositiva ed efficace.
Siamo infatti consapevoli che la vera sfida consista nel trovare il “giusto e sostenibile” equilibrio tra Territorio, Ambiente e Sviluppo Economico.
Vogliamo farci promotori, assieme alla cittadinanza, del Bene Comune: per questo valorizzeremo le buone pratiche di gestione sostenibile del territorio.
Abbiamo la fortuna di vivere in una zona che è particolarmente ricca della risorsa inestimabile che è l’acqua. Accanto a questo indubbio vantaggio abbiamo però il dovere e la responsabilità di farne buon uso, anche nei confronti delle generazioni future. L’acqua rappresenta un bene comune ed una risorsa sempre più minacciata da una serie di rischi di varia natura (cambiamento climatico, inquinamento industriale, uso indiscriminato, depauperamento, alluvioni e siccità ricorrenti, cementificazione esasperata ecc.) che ne modificano inesorabilmente le caratteristiche: l’approvvigionamento idrico dei duevillesi è particolarmente vulnerabile a questi rischi anche a causa del prelievo autonomo non controllato.
Con l’obiettivo a lungo termine di salvaguardare e gestire in modo sostenibile la risorsa idrica sotterranea e, nel contempo, tutelare la salute della cittadinanza, ci proponiamo di iniziare, attraverso un percorso partecipativo e coordinato con la popolazione e gli enti preposti, la pianificazione e possibilmente la realizzazione di futuri interventi strutturali che tengano conto di queste nuove necessità.
Inoltre, anche al fine di gestire in modo sostenibile la risorsa idrica e mitigare l’impatto dell’impermeabilizzazione dei suoli con le conseguenze drammatiche che conosciamo da vicino (alluvioni, esondazioni), intendiamo promuovere buone pratiche nella progettazione sostenibile dell’edilizia pubblica e privata. Lo faremo seguendo i principi di riutilizzo, recupero, risparmio idrico, invarianza idraulica e idrologica ed incentivando le Aziende che adottano protocolli di sostenibilità ambientale.
Una buona qualità di vita significa anche servizi a sostegno della famiglia, che riconosciamo come punto cardine della società.
Dare attenzione alla famiglia per noi significa curarsi delle problematiche estremamente concrete delle fasce più deboli della popolazione, ma significa anche occuparsi della qualità del tempo che si passa in famiglia (per esempio attraverso corsi di formazione al difficile mestiere di genitori o attraverso proposte qualificate per il tempo libero).
Intendiamo favorire e potenziare la rete di comunicazione telematica per garantire una diffusione più efficiente delle informazioni ed una condivisione sempre più efficace delle risorse disponibili: nel territorio esistono numerosi gruppi e associazioni con finalità simili che a volte si conoscono poco tra loro. Le libere associazioni ed il volontariato rappresentano una grande ricchezza culturale, sociale ed economica per Dueville e sarà compito dell’Amministrazione Comunale continuare a sostenere e coordinare le attività e i bisogni delle stesse. Incentivare la conoscenza reciproca e lo scambio di dati e conoscenze potrà inoltre facilitare il raggiungimento degli obiettivi e contemporaneamente evitare la dispersione di risorse ed energie.
Migliorare la qualità della vita dovrà passare inevitabilmente anche attraverso la salvaguardia del potere d’acquisto di ogni singolo cittadino, promuovendo ed implementando nel modo più sostenibile possibile sistemi, tecnologie e dispositivi per l’efficienza energetica e la produzione di energie rinnovabili, anche alla luce dell’esperienza di altre comunità vicine, già avviate sulla strada dell’auto-fornitura di energia.

 

 

CONCRETAMENTE proponiamo:

PER GLI EDIFICI – STRUTTURE

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  • Proseguire con l’adeguamento antisismico degli edifici scolastici (la nostra priorità).
  • Adoperarci affinché gli interventi programmati dalla Società Acque Vicentine sulla rete fognaria (in particolare Via Garibaldi a Dueville e via Molinetto a Povolaro) siano realizzati in tempi rapidi.
  • Abbattere la scuola elementare di via S. Giovanni Bosco a Povolaro e destinare l’area ad un nuovo utilizzo pubblico, promuovendo un processo di Democrazia Partecipativa: con la costruzione della nuova scuola primaria nell’area di Via Cardarelli si libera un’area importantissima per il paese, in una zona centrale. Nuovi parcheggi, un parco cittadino, una nuova piazza o tutto questo assieme: le idee su come utilizzare questo spazio non ci mancano, ma vorremmo coinvolgere maggiormente i cittadini nei processi decisionali, per riuscire a fare in modo che uno spazio pubblico come questo sia progettato e successivamente vissuto “a 360°” da tutta la cittadinanza. L’intervento prenderà in considerazione anche la riqualificazione di piazza Schorndorf e si presterà ad una totale rivisitazione della zona più frequentata e vissuta della frazione. Il nostro GRANDE PROGETTO DI PIAZZA può e deve coinvolgere anche Piazza San Giovanni Bosco, per un’eventuale e diversa dislocazione della fermata FTV, restituendo al centro di Povolaro una maggiore vivibilità e contribuendo al contempo a diminuire il traffico in centro paese: parliamo di TRE piazze in UNA, se volessimo sintetizzare numericamente questa proposta. Proprio per la portata di questo intervento, che non si limita quindi solo all’area della scuola, vorremmo che tutta la cittadinanza si sentisse coinvolta in questa decisione, in modo da essere certi di tenere in considerazione molteplici punti di vista.
  • Area ex – Lanerossi: nonostante le difficoltà legate al momento storico ed economico che stiamo attraversando, vista la particolarità che contraddistingue l’intera area ed il valore che la stessa costituisce per la nostra comunità, vogliamo riprendere il concorso di idee del 2009 per realizzare un progetto attualizzato e condiviso. Vogliamo valorizzare il prezioso lavoro svolto negli anni scorsi per cercare allo stesso tempo nuove soluzioni funzionali e modalità concrete che possano restituire alla collettività, magari a stralci, quest’area di notevole pregio.
  • Riorganizzare la fruibilità e la vivibilità della Piazza di Dueville. Proponiamo la valorizzazione e la rigenerazione urbana di Piazza Monza, con l'inserimento di nuovi elementi di decoro urbano, un nuovo impianto di Illuminazione con pali artistici e corpi illuminanti a LED. Proponiamo inoltre il recupero e consolidamento della “Ciminiera Lanerossi”, quale simbolo storico del fabbricato e della storia industriale del nostro paese.
  • Apportare nuovi elementi di arredo urbano qualificato anche nelle piazze di Passo di Riva e Vivaro.
  • Procedere con la conservazione ed il restauro del corpo centrale del Municipio.

PER L’URBANISTICA

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Se diamo all’urbanistica il significato di costruzione collettiva dello spazio urbano e rurale, e riconosciamo come risorse sulle quali può contare una città: la popolazione, le attività economiche, la rete delle infrastrutture ed i beni culturali e ambientali, ci proponiamo di proseguire una pianificazione territoriale lungimirante, impostata su un arco di tempo che può superare largamente la durata della singola legislatura amministrativa, consapevoli che gli amministratori pubblici devono avere un’idea di città abbinata ad un’idea di socialità. In particolare intendiamo impegnarci per:

  • Completare il primo Piano degli Interventi, dando risposte alle manifestazioni di interesse presentate dai cittadini ed ad eventuali nuove richieste, che siano coerenti con l’impostazione del PAT (Piano di Assetto del Territorio).
  • Effettuare una mappatura – censimento del patrimonio edilizio pubblico e privato non utilizzato ma potenzialmente valorizzabile.
  • Aggiornare e migliorare il regolamento edilizio che, in un’ottica di tutela integrata dell’ambiente nei suoi vari comparti (suolo, acqua, aria) e valorizzando il recupero del patrimonio edilizio esistente, andrà a promuovere i principi virtuosi e le buone pratiche del risparmio ed efficienza energetica, del riutilizzo, recupero e riciclo delle acque grigie e meteoriche (invarianza idraulica) attraverso approcci prescrittivi, incentivanti e/o volontari (certificazioni), complementari tra loro. Gli interventi nel settore urbanistico seguiranno i principi e le buone pratiche dei comuni italiani virtuosi  (vedi il Regolamento Edilizio d’Italia realizzato da Legambiente, il protocollo ITACA e quello della Regione Veneto per l’edilizia sostenibile).
  • Promuovere il “Piano Casa” integrandolo e difendendo i principi fondamentali del vivere civile: distanze dai confini, omogeneità nelle altezze, standard urbanistici e patrimonio ambientale.
  • Potenziare le risorse umane dedicate al servizio comunale “Tutela del paesaggio”.
  • Costituire degli osservatori di educazione e di tutela dell’ambiente.
  • Predisporre il Piano delle Acque.

PER LE PISTE CICLABILI e LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

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Nel quadro di un sostegno forte e deciso allo sviluppo della mobilità ecologica e sostenibile ed in coordinamento con gli interventi provinciali e nei comuni limitrofi (Intesa Programmatica d’Area), intendiamo dare continuità alla pianificazione ed alla realizzazione di una rete integrata e coerente di piste ciclabili sicure, utili e, dove possibile, alternative alla viabilità ordinaria.
In particolare intendiamo impegnarci per la realizzazione:

  • del Terzo stralcio della pista ciclo-pedonale Vivaro-Dueville (attraverso viale Vicenza);
  • della pista ciclabile in Via Pasubio;
  • della pista ciclabile lungo l’argine del Bacchiglione;
  • della pista ciclabile di collegamento via Grumello – via Cima Marana – via Santa Fosca, per arrivare alla Scuola Secondaria;
  • della pista ciclabile di collegamento fra via Verdi e via della Repubblica;
  • della pista ciclabile lungo la linea ferroviaria Vicenza Schio (visto l’impegno economico notevole, la si potrà prendere in considerazione in caso di allentamenti dei vincoli del patto di stabilità o attraverso l’accesso a specifici fondi europei);
  • di un Ufficio Viabilità Ciclabile;
  • di una e-station (colonnina elettrica per ricarica veicoli), da destinare ad usi futuri sia da parte di cittadini che della pubblica Amministrazione, incentivando localmente la mobilità elettrica.

Ci proponiamo inoltre di:

  • valutare la possibilità di istituire il servizio di un pulmino ecologico che su prenotazione possa aiutare gli anziani a raggiungere determinate mete come ad esempio l’ospedale di Vicenza, gli ambulatori di Sandrigo, il mercato settimanale a Dueville;
  • continuare a promuovere interventi finalizzati a rendere più sicuro il percorso casa scuola da parte degli alunni (sicurezza delle piste ciclabili, presenza dei nonni vigili, Piedibus);
  • cercare soluzioni atte a favorire un maggiore utilizzo del servizio di trasporto verso la Scuola Secondaria (evitando così l’accumulo di auto all’entrata e uscita della Scuola, con conseguenti problemi di traffico e di inquinamento);
  • istituzionalizzare con i sette comuni interessati un tavolo di lavoro relativamente alla linea ferroviaria Vicenza – Schio, al fine di trovare soluzioni condivise, con gli Enti interessati, per il mantenimento del servizio in termini di maggiore efficienza e sostenibilità. Le proposte che stanno emergendo e che dovranno trovare modalità comuni per trovare forza nel promuoverle riguardano: il parziale raddoppio della linea al fine di velocizzare gli interscambi, il velocizzare i tempi di attesa ai passaggi a livello, un diverso utilizzo degli spazi adiacenti allo scalo ferroviario, non più utilizzati dalle F.S.;
  • individuare e realizzare un’area sosta per camper, ad accesso controllato (sbarra, recinzione e videocamera) e a pagamento da far gestire ad associazioni locali in una prospettiva di auto-finanziamento, collegata alla rete di piste ciclabili per favorire l’accesso “turistico” e la fruizione sostenibile delle bellezze naturalistiche e culturali del Comune di Dueville;
  • continuare a promuovere interventi di educazione stradale nei confronti dei ragazzi, ponendo particolare attenzione all’uso delle biciclette, per arrivare a redigere un “regolamento del bravo ciclista”.

PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI

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  • Incentivare la raccolta differenziata in tutte le manifestazioni pubbliche, sagre, ecc. affinché il riciclo diventi per tutti un’attività abituale in ogni momento della nostra vita: personale, familiare, sociale. Ci poniamo l’obiettivo di raggiungere il 75% di frazione riciclata a livello comunale.
  • Incentivare la diminuzione degli sprechi nelle mense scolastiche.
  • Proporre la Giornata Ecologica con cadenza almeno biennale.
  • Individuare l’area dove ubicare e realizzare il nuovo Ecocentro comunale, con eventuale ricicleria.

PER LA GESTIONE DELLE RISORSE

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  • Valorizzare e tutelare le risorse idriche: iniziare un percorso di pianificazione progettuale dell’approvvigionamento idrico comunale assieme alla società Acque Vicentine e considerando le opportune necessità e prerogative dei cittadini; educare al rispetto e all’uso sostenibile e sicuro dell’acqua.
  • Predisporre il Piano delle Acque: si tratta di uno studio approfondito del territorio dal punto di vista idraulico che rappresenterà le buone pratiche per il monitoraggio del sistema idrico, la definizione dei criteri di salvaguardia e il complesso di azioni virtuose per garantire la sicurezza del territorio.
  • Valorizzare il patrimonio costituito dal Bosco di Dueville (Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria), e in particolare del Parco “Sorgenti Bacchiglione” che è uno straordinario laboratorio a cielo aperto di educazione ambientale. Attraverso la collaborazione attiva, fattiva e concreta con gli enti preposti della provincia di Vicenza, ci adopereremo affinché vengano tutelati gli equilibri paesaggistici ed ecosistemici dell’area e le possibilità di una fruizione sostenibile da parte della comunità.

PER LA SICUREZZA

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  • Revisionare il piano di protezione civile.
  • Procedere con la manutenzione di strade e marciapiedi.
  • Ottimizzare le zone 30.
  • Prestare la massima attenzione, attraverso una specifica delega alla viabilità, per ricercare soluzioni che possano migliorare e rendere ancora più sicure e fruibili strade, piste ciclabili, aree verdi, strutture sportive e ogni altro luogo di incontro pubblico.

PER L’INNOVAZIONE

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  • Estendere la connessione gratuita ad Internet almeno alle quattro piazze principali.
  • Diffondere l’uso delle nuove tecnologie: l’iniziativa è rivolta in particolare ai giovani, affinché concorrano alla diffusione dell’uso delle tecnologie a favore dei cittadini anziani e di tutti coloro che necessitano di alfabetizzazione informatica. Qualora realizzata con il contributo di studenti volontari delle ultime classi delle superiori, per essi sarà previsto un credito formativo.

PER IL SERVIZIO AL CITTADINO

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  • Semplificare e migliorare l’accesso ai servizi offerti dall’Amministrazione Comunale.
  • Semplificare le pratiche amministrative, riducendo i tempi di attesa delle risposte che vengono date ai cittadini.
  • Implementare i servizi che l’Amministrazione Comunale può offrire per via telematica.
  • Incentivare un maggiore utilizzo dei social network per la comunicazione diretta con il cittadino, in particolare per promuovere eventi ed iniziative.
  • Installare nuove giostrine ed attrezzi ginnici nelle aree verdi da implementare con nuove piantumazioni.
  • Promuovere interventi che favoriscano la conciliazione dei tempi famiglia – lavoro.
  • Carta 60, carta giovani e carta famiglia: vogliamo promuovere, in collaborazione con l’Associazione Commercianti e le realtà che offrono servizi nel territorio, delle collaborazioni che possano offrire ai cittadini delle agevolazioni economiche, auspicando che l’iniziativa diventi un volano positivo per le attività locali.
  • Valutare la possibilità di istituire a Vivaro una “casa dell’acqua”.

PER LA CULTURA

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In questi anni di grave crisi non è mancato il sostegno alle iniziative culturali, razionalizzando ed ottimizzando le risorse a disposizione e valorizzando le realtà associative locali operanti nel settore culturale.
E’ stato mantenuto lo stanziamento per l’acquisto dei libri della Biblioteca, vero e proprio polo culturale del nostro Comune, realizzando un innovativo sistema di autoprestito per agevolare l’utente.
Siamo convinti che la cultura aiuti non solo a determinare meglio la nostra identità, ma anche ad affrontare con più sicurezza le sfide di una società in continua evoluzione e che le attività culturali possano rivitalizzare anche economicamente il nostro territorio.
Per questo ci impegniamo a:

  • sviluppare, a partire dalle potenzialità culturali e paesaggistiche offerte dal nostro territorio (il Parco “Sorgenti del Bacchiglione”, il Bosco, l’Area Necropoli Longobarda, i beni architettonici presenti, le Ville Venete, la pista ciclabile lungo l’argine del Bacchiglione, i prodotti gastronomici e le DE.CO, prodotti di Denominazione Comunale – quindi lo spago di Sant’Anna e la ricetta della trota alla vivarese), un progetto complessivo per l’avvio della presenza turistica nel nostro Comune, in collaborazione con i comuni contermini e agganciandoci al crescente flusso di visitatori che Vicenza sta attraendo in questi anni, sfruttando le opportunità di Expo 2015 e in sinergia con la regione Veneto e la nuova organizzazione provinciale.
  • Implementare le già numerose attività della biblioteca, sfruttando maggiormente l’area esterna (con l’aggiunta di tavoli ma non solo).
  • Incrementare la valorizzazione dei tanti talenti presenti nel territorio, proseguendo con le mostre espositive, agevolando le iniziative culturali spontanee, espandendo sempre più l’offerta dei corsi culturali proposti e coinvolgendo gli esercizi commerciali per proporre iniziative del genere “Coffee Break”: presentazione di opere letterarie in contesti informali.
  • Ampliare il rapporto con i comuni contermini ed il Comune di Vicenza, nell’ottica del Distretto Culturale Evoluto, anche attraverso l’utilizzo dei Fondi Strutturali Europei.
  • Rilanciare il festival di cortometraggi nazionale “Corti Cortò”, realizzando un vero festival del cortometraggio nazionale.
  • Sostenere e favorire l’attività dei quattro gemellaggi attivi, incentivando attività di scambio a partire dal mondo della scuola.
  • Piantumazione e conversione a parco dell’area degli scavi archeologici della Necropoli Longobarda, con la creazione di un punto museale in cui raccogliere notizie, foto e possibilmente reperti.
  • Valorizzare le valenze naturalistiche con un sistema di tabellazione che illustri le particolarità presenti nel territorio e le distanze per raggiungere le varie destinazioni e prevedere eventuali “percorsi vita”.
  • Recuperare l'interesse per l'area naturalistica del Bosco anche attraverso iniziative culturali realizzate in sinergia con i comuni contermini (letture animate, passeggiate culturali, reading, eventuali iniziative musicali) sull'esempio de "I suoni delle Dolomiti", per dare al Bosco e alle risorgive una riconoscibilità a livello provinciale e regionale.
  • Sostenere l’attività dei complessi bandistici cittadini, cercando di incentivare al contempo occasioni di confronto e proposte condivise.
  • Stimolare e favorire una più profonda conoscenza della cittadinanza verso i beni architettonici presenti nel Comune e  realizzare una rete di collaborazione per visitare e valorizzare strutture museali e artistiche ubicate in Comuni adiacenti al nostro, coinvolgendo uffici comunali, istituti scolastici e cittadini.
  • Coinvolgere maggiormente le Associazioni d’Arma presenti nel nostro territorio, per il servizio che svolgono ma soprattutto per il preziosissimo valore della testimonianza e del ricordo, accompagnato dalla consapevolezza di quanto siano fondamentali i tempi della pace e della convivenza civile e rispettosa.

PER LO SPORT

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I risultati raggiunti in questi anni dagli atleti che frequentano le varie discipline sportive proposte a livello comunale sono testimonianza del lavoro svolto dai dirigenti che hanno a cuore lo sviluppo della persona fin dalla più giovane età. Ma anche senza raggiungere traguardi da podio, lo sport giovanile trova nei nostri paesi terreno fertilissimo.
Merito, ancora una volta, di moltissime persone che con il volontariato si dedicano con passione alla diffusione della pratica sportiva e dei valori che l’accompagnano.
Vogliamo continuare a sostenere le varie attività e a mantenere in efficienza le numerose strutture presenti. Per questo ci impegniamo:

  • a rifare la pista di atletica presso il campo sportivo comunale “R. Cogo”;
  • a prevedere la manutenzione  straordinaria  degli  spogliatoi del campo  sportivo  comunale “R. Cogo”;
  • ad acquistare almeno quattro defibrillatori, da mettere in ogni struttura dove si pratica sport;
  • a proporre la Festa dello Sport con cadenza annuale;
  • ad ospitare e organizzare la nuova edizione dei Giochi Internazionali della Gioventù a Maggio del 2015.

PER LA SALUTE 

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I servizi sociali e sanitari sono oggi soggetti a tagli drastici. Il nostro comune ha già visto la chiusura della sede del distretto socio sanitario, luogo in cui soprattutto anziani e invalidi trovavano servizi utili quali segretariato sociale, esenzioni varie, punto prelievi e vaccinazioni; luogo nel quale le nostre famiglie trovavano servizi all’infanzia quali logopedista e psicologo dell’età evolutiva.
L’ULSS 6 prospetta inoltre l’accentramento dei servizi con il Distretto unico.
Noi intraprenderemo delle azioni atte a garantire ai cittadini i servizi socio-sanitari essenziali.
Considerato che anche i comuni limitrofi subiranno gli stessi disservizi, faremo RETE non solo all’interno del nostro territorio ma anche con i comuni contermini, la provincia e la Regione Veneto.
Parteciperemo ai tavoli di lavoro per approfondire le problematiche ed individuare soluzioni condivise.
Per questo ci impegniamo:

  • a promuovere con l’aiuto di gruppi già attivi sul territorio, corsi di attività fisica rivolta a tutte le età, in un’ottica di prevenzione e promozione della salute;
  • predisporre delle zone dedicate ai percorsi vita;
  • coinvolgere i medici di base per promuovere stili di vita sani, favorendo l’informazione sulla prevenzione, anche attraverso incontri specifici;
  • continuare a promuovere e sostenere campagne di prevenzione (ad esempio Meno Alcol Più Gusto), aderendo a nuove iniziative (ad esempio contro la dipendenza da gioco d’azzardo);
  • a garantire la massima collaborazione per trovare delle soluzioni logistiche adeguate, qualora si concretizzassero da parte della Regione e dell’ULSS le condizioni per attivare anche nel nostro territorio il progetto regionale “Medicina di Gruppo Integrata” a favore della cittadinanza.

PER IL RISPARMIO ENERGETICO

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  • Apertura dello “Sportello Energia”, un servizio informativo rivolto ai cittadini sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico che faccia capo all’Ufficio Ecologia, al fine di guidare e aiutare la cittadinanza negli interventi volti al risparmio energetico. Il responsabile dello Sportello avrà un ruolo di primo piano nella programmazione delle attività finalizzate al raggiungimento dell’efficienza energetica nonché della promozione e divulgazione di una nuova cultura dell’ambiente e della produzione di energia da fonti rinnovabili.
  • Riduzione di almeno il 20% dei consumi di energia elettrica per la pubblica illuminazione, utilizzando le nuove tecnologie che il mercato mette a disposizione.
  • Adesione al programma europeo “Patto dei Sindaci”, al fine di programmare interventi di riqualificazione energetica sia per l’Amministrazione Comunale che per i cittadini. Una prima fase dell’intervento sarà una mappatura della situazione esistente: l’Inventario di Base delle Emissioni (IBE) calcola la quantità delle emissioni di CO2 (o l’equivalente di CO2) conseguenti ai consumi energetici nel territorio comunale. Identifica le principali fonti di emissioni di CO2  (sia per il settore pubblico che privato) e i rispettivi potenziali di riduzione. Successivamente verrà redatto un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, il documento operativo strategico che definisce il quadro complessivo degli obiettivi del 2020. Questo piano utilizza i risultati dell’Inventario di Base delle Emissioni per identificare le aree di azione e le opportunità migliori per conseguire l’obiettivo di riduzione di CO2 stabilito dagli enti locali, in ottemperanza agli obiettivi stabiliti dalla Comunità Europea.
  • Installazione di pannelli fotovoltaici in alcune strutture pubbliche che si possono prestare a questo tipo di investimento.

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Obiettivo Europa 2020 in questo ambito:

  • Ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 20% rispetto ai livelli del 1990; portare al 20% la quota delle fonti di energia rinnovabile; migliorare del 20% l’efficienza energetica.
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