Per la partecipazione

In un momento in cui la sfiducia nella classe dirigente è in costante aumento, perché sempre più spesso non ci si sente rappresentati dagli amministratori pubblici, vogliamo instaurare un rapporto di fiducia ed immediatezza con i cittadini, al fine di trovare la miglior soluzione possibile rispetto alle esigenze di ciascuno.

Per raggiungere questo traguardo intendiamo impegnarci per incoraggiare l’aggregazione, creando altresì occasioni di civile e costruttivo confronto sulle tematiche di interesse locale.
Un’importante occasione per attuare questo obiettivo è offerta dalla riqualificazione dell’area scuola elementare, in via San Giovanni Bosco a Povolaro.
In questo stesso contesto si inserisce anche l’area dell’Ex Lanerossi: uno spazio urbano ricco di storia, testimone di lavoro, cultura, relazioni, tradizioni, al quale intere generazioni hanno dedicato tempo, energie, risorse, studi e passioni. Uno spazio del quale la comunità di Dueville deve riappropriarsi.
Siamo consapevoli che non sia assolutamente facile provare ad utilizzare i nuovi strumenti di Democrazia Partecipativa, sia perché non siamo abituati a farlo, sia perché questa forma di coinvolgimento può essere interpretata come una debolezza, una delegittimazione della democrazia rappresentativa (il consiglio comunale).
Noi crediamo invece che sia possibile ed anzi auspicabile un punto di incontro tra la partecipazione e la rappresentatività, per migliorare il risultato finale e la fruibilità dello spazio da parte del maggior numero possibile di cittadini.
La Democrazia Partecipativa può produrre significativi miglioramenti ai servizi e generare nello stesso tempo anche benefici meno concreti, ma altrettanto preziosi: favorisce infatti l’acquisizione di nuove competenze e permette di creare un più forte legame con il proprio territorio e la comunità migliorando, di conseguenza, la qualità della vita.
In una prospettiva di responsabilità condivisa nella gestione del bene comune, è auspicabile la partecipazione dei cittadini nella cura e tutela di aree e spazi verdi e non: all’insegna del motto “Adotta e rendi più bello un angolo del tuo paese”, proponiamo di dividere i paesi in zone ed affidarle ai cittadini affinché le curino, valorizzando dal punto di vista estetico determinati scorci o angoli, istituendo un riconoscimento annuale per la zona che si è particolarmente distinta.

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