Presa la baby gang

DUEVILLE. L'altro giorno i carabinieri della tenenza hanno risolto il caso

Vandali in piscina danneggiano il bar

Denunciati tre dei cinque giovani tra i 13 e i 15 anni ritenuti responsabili di aver forzato una serranda e di aver poi rotto alcuni mobiletti, sedie e tavolini

Raid al bar delle piscine, con danni al mobilio e a una serranda di ingresso alla struttura di Dueville. Per questo, sono finiti nei guai cinque minorenni: due non ancora quattordicenni e gli altri tre tra i 14 e i 15 anni. A bloccarli ci hanno pensato i carabinieri della tenenza. La baby gang, composta da studenti originari del paese, stando alla ricostruzione dei militari dell'Arma, coordinati dal capitano Davide Rossetti e dal sottotenente Federico Seracini, l'altro giorno, alle 12.30, si sono resi responsabili dei reati di violazione di domicilio e danneggiamento. Secondo le risultanze investigative, i cinque ragazzi si sarebbero introdotti all'interno della struttura di viale dello Sport, dopo aver forzato la serranda del bar con un cacciavite. Una volta entrati pare abbiano iniziato a rompere tutto quello che si sono trovati davanti: mobiletti, sedie e tavolini, con danni di circa mille euro. Se i due tredicenni non sono imputabili, vista la giovanissima età, gli altri tre sono, invece, stati denunciati alla Procura dei minori. Ora toccherà ai genitori pagare i danni.Non è la prima volta che episodi del genere, non direttamente collegati con quanto avvenuto l'altro giorno al bar della piscina, si verificano in paese. Da circa tre mesi, infatti, casi analoghi sono stati registrati ai danni delle aree pubbliche di Dueville. Per porre rimedio alla grave situazione, il sindaco di Dueville Giusy Armilletti ha subito chiesto la collaborazione delle forze dell'ordine contattando i militari dell'Arma.L'obiettivo era capire chi fossero i vandali responsabili delle scorribande per poter poi parlare con loro serenamente, ma in modo incisivo. Alla luce della segnalazione del primo cittadino, sono state avviate indagini dalla compagnia carabinieri di Thiene, e in modo particolare dalla tenenza duevillese, per cercare di fare luce sui continui epidosi e tentare di arrivare ai responsabili.Intanto, in paese tutti si augurano che fatti del genere non si ripetano più e il sindaco Armilletti lancia un appello affinché i ragazzi capiscano che il senso di rispetto per gli altri e quello di civiltà per le cose pubbliche devono venire prima di ogni cosa. E questo, per garantire che in paese si possa vivere con serenità.

Tagged under: denuncia

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.