Premio Marzotto - Tra i vincitori start up vicentina

L´INIZIATIVA. Da 4 anni l´Associazione sostiene i nuovi imprenditori

È la stampante 3D low cost realizzata a Dueville dal 15enne Cesare Cacitti e dal padre Francesco In palio riconoscimenti per oltre un milione di euro

C´è anche un vicentino tra i vincitori dell´edizione 2014 del Premio Gaetano Marzotto, importante riconoscimento destinato ai nuovi imprenditori e ai costruttori del futuro, valutati in base alla loro capacità di coniugare innovazione, impresa e società.
L´iniziativa, con premi per oltre un milione di euro, è entrata nella fase finale e ha diffuso i nomi dei cinque finalisti del “Premio per l´impresa”, il cui vincitore si aggiudicherà 300 mila euro e un percorso di affiancamento in Fondazione Cuoa del valore di 25 mila euro, ma anche i 22 under 35 finalisti del premio “Dall´idea all´impresa”, ancora in gara per i 50 mila euro in denaro, ma che si sono già assicurati altrettanti periodi di residenza e affiancamento alle aziende del valore complessivo di 735 mila euro.

Saranno invece annunciati dall´istituto di credito i finalisti del premio speciale “Unicredit start lab”, che mette in palio percorsi di affiancamento dedicati del valore di 150 mila euro e che è rivolto ad almeno una start up per ognuna delle altre due categorie.
I progetti di nuove imprese sono stati scelti tra gli 849 giunti da tutta Italia, dalle giurie riunite a Villa Trissino Marzotto e abbracciano i settori più disparati dal web all´artigianato, dal fashion al greentech, dal biomedicale al digital manufacturing. La giuria composta da Alberto Baban, Riccardo Illy, Gaetano Marzotto, Ettore Riello, Diana Saraceni e Francesco Zonin ha scelto come finalisti del “Premio per l´impresa” Celector, della Stem Sel di Bologna, una strumentazione per la selezione di cellule staminali umane da tessuti adulti “di scarto” per applicazioni di terapia cellulare in medicina rigenerativa; la microturbina dell´Istituto italiano di tecnologia di Genova, grande come una moneta da un euro, che permette di generare energia in aree non raggiunte dalla rete elettrica; EndoFaster di Niso Biomed di Torino, dispositivo per la diagnosi in tempo reale di Helicobacter Pylori e l´identificazione non invasiva dei fattori di rischio del tumore allo stomaco; Tensive, della Fondazione Filarete di Milano, biomateriale sintetico che, combinato a tecnologie per la vascolarizzazione, permette lo sviluppo di protesi innovative, alternative a quelle in silicone e Blu(e) della Needius di Rovereto, ausilio comunicativo su tablet con uscita audio reale, destinato ai disturbi dell´area del linguaggio e della comunicazione.
La giuria di imprenditori e giornalisti composta da Annalisa Balloi, Rossella Corrao, Luca De Biase, Stefano Gallucci, Salvatore Majorana, Cosimo Palmisano e Massimo Sideri, ha invece scelto 22 start up di altrettanti giovani, tra cui la stampante 3D low cost realizzata a Dueville dal 15enne Cesare Cacitti e da suo padre Francesco, stampanti 3D di buon design e a basso prezzo, in kit di montaggio.
«Sostenibilità, ricaduta sociale sul territorio italiano, anche in termini occupazionali, e innovazione, sono i principi cui si riconduce il Premio Gaetano Marzotto - dichiara Matteo Marzotto, presidente di Associazione Progetto Marzotto - In 4 anni l´iniziativa ha saputo costruire un´importante piattaforma per creare opportunità di incontro tra il mondo dell´innovazione e il sistema industriale e produttivo italiano. Caratteristiche che mio nonno Gaetano, cui è dedicato il premio, ha promosso con visione e lungimiranza per tutta la sua vita, contribuendo a creare un´impresa socialmente responsabile, che si facesse carico di distribuire non solo risorse, ma anche saper fare, per facilitare lo sviluppo di nuova imprenditorialità».

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