Premiato il nostro impegno

DUEVILLE. Parlano vincitori e sconfitti. Zaffaina auspica dialogo con la maggioranza. I grillini pronti a fare opposizione

La soddisfazione del neo sindaco Giusy Armiletti: «I cittadini hanno apprezzato il lavoro svolto in dieci anni di amministrazione»

Giusy Armiletti festeggia dopo aver appreso dell´elezione«“Rinnovare la continuità": questo è stato il nostro motto durante la campagna elettorale e questo è ciò che ha voluto per i prossimi cinque anni quasi il 50 per cento dei votanti». È il nuovo sindaco Giusy Armiletti ad affermarlo, vice di Bertinazzi nella precedente amministrazione e candidato vincente alle elezioni di domenica.
Armiletti, con la lista civica “Democratici per Dueville", ha ottenuto il 48,05 per cento, battendo Nicola Zaffaina di “Dueville Futura" con il suo 39,13 per cento delle preferenze, e Massimo Golzato del Movimento 5 Stelle con il 12,82 per cento dei voti.
«È stata una sfida difficile anche perché il centro destra si presentava unito, diversamente da cinque anni fa, e infatti ero pronta anche ad un esito negativo», spiega il neo sindaco. «Ci sono state riconosciute le competenze e la volontà di dare continuità agli ultimi dieci anni, pur cambiando i volti in Consiglio». Armiletti e la sua squadra nei prossimi giorni penseranno ai primi passi da muovere e anche alla formazione della giunta. «In poco più di una settimana nomineremo gli assessori che saranno tre uomini e due donne», spiega.
«Intanto stiamo già pianificando le prime cose da fare, ovvero le operazioni a costo zero. Ad esempio a breve daremo il via allo sportello d´ascolto, servizio a cui i cittadini potranno chiedere informazioni e consigli per risolvere i propri problemi».
Nell´immediato i “Democratici per Dueville" faranno partire anche alcune attività e iniziative sportive aperte a tutti e gratuite. «Inoltre inizieremo a parlare del processo di democrazia partecipata che servirà a stabilire il futuro della zona su cui ora sorge l´attuale scuola primaria di Povolaro», conclude.
Passando dalla maggioranza alla minoranza, gli sconfitti, più che delusi, si sentono pronti ad affrontare i prossimi cinque anni coprendo il ruolo dell´opposizione.
«Un divario del genere non me l´aspettavo - esordisce Nicola Zaffaina - ma è evidente che il paese ha fatto una scelta precisa. In ogni caso quasi il 40 per cento dei votanti ci ha dato fiducia, ma forse le dinamiche nazionali che sta vivendo oggi il centrodestra ci hanno penalizzato». Fin dalla prima convocazione del Consiglio Zaffaina intende discutere di due questioni: il servizio sanitario e la riqualificazione delle piazze di Dueville. «Speriamo che questa amministrazione ci lasci parlare ed esprimere le nostre idee, non come la precedente. Detto questo, a prescindere le porte non sono chiuse per nessuno».
Il grillino Massimo Golzato, unico del M5S ad essere presente in aula consiliare, non la definisce una sconfitta.
«Abbiamo centrato il nostro obiettivo, cioè entrare in Consiglio, anche se due consiglieri sarebbero stati meglio di uno. Sappiamo di essere un gruppo giovane composto da persone giovani e uno scarto come questo ce lo si poteva aspettare. Certo è che non ci sarò solo io in Comune, ma tutto il nostro gruppo - precisa - perché da portavoce presenterò le idee del M5S locale. La parola d´ordine è il dialogo, ma da oggi la maggioranza capirà il significato del termine opposizione. Inizieremo subito a lavorare su temi come la tutela delle realtà meno abbienti e il parco delle sorgenti al bosco di Dueville. Li talloneremo», conclude.
giusy

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