Plastica e nylon tra le ramaglie

Troppi rifiuti che nulla hanno a che vedere con il verde

Arriva il controllore

Dall´inizio del prossimo anno ci sarà un operatore a presidiare i container per gli sfalci. Ai cittadini verrà chiesta la carta d´identità

Stop agli scarichi selvaggi e incontrollati nei container per l´erba e le ramaglie. Dall´inizio del 2015 l´utilizzo dei cassoni per la raccolta del verde, che da venerdì a domenica sono liberamente a disposizione della cittadinanza, saranno presidiati da un operatore. Verranno costantemente monitorati per evitare che oltre al rifiuto vegetale vengano depositati anche plastica, nylon e altra immondizia.
Proprio il ritrovamento di questi materiali ha indotto l´amministrazione comunale a prendere la decisione. Inoltre per evitare di aumentare le tariffe, visto che la presenza di un “controllore” incrementa il costo del servizio, la giunta Armiletti ha optato di ridurre a sei le ore settimanali in cui sarà possibile usufruire dei cassoni a Povolaro e Dueville, e a sei ore al mese per Vivaro.
«Purtroppo la qualità del verde raccolta dai container è pessima», spiega l´assessore alle politiche ambientali Paolo Ronco. «Dentro si trova di tutto: dalla plastica al legno, dai sassi alla terra e addirittura immondizia. Inoltre il servizio fornito alla cittadinanza per l´uso domestico è stato utilizzato da alcuni giardinieri di professione che costantemente vanno a scaricare enormi quantità di ramaglie occupando gran parte dello spazio disponibile.
L´igiene nelle zone di raccolta, poi, è scarsissima perché chi sporca non si preoccupa di pulire. Per chiudere il quadro, anche molte persone residenti in altri Comuni vengono a Dueville per buttare quanto hanno raccolto nel proprio giardino».
A rilevare le problematiche è stata Soraris, la società addetta alla gestione dei rifiuti in paese.
«Le alternative erano due: o rimuovere i container, o regolamentarne l´accesso», aggiunge l´assessore. «Dal 2015 ci sarà sempre qualcuno a controllare la situazione, attento che non vengano gettati materiali incompatibili, che non ci sia sporcizia a terra e che solo le utenze domestiche di Dueville utilizzino il servizio. Ad ogni utente, infatti, verrà richiesta la carta d´identità».
Mentre Passo di Riva continuerà a rimanere senza container – è la frazione dove sorge l´ecocentro – ogni sabato a Dueville si potrà conferire il verde dalle 12.30 alle 18.30 e a Povolaro dalle 11 alle 17.
A Vivaro, invece, dalle 8 alle 14 ma solo nell´ultimo sabato del mese. Di tutto ciò è stato discusso in un´assemblea informativa pubblica svoltasi mercoledì al centro Arnaldi dove è intervenuto il direttore generale di Soraris Damiano Lupato.


Perplessità sulla riduzione del servizio

Già durante l´incontro pubblico di mercoledì sul problema si sono levati i primi brusii a proposito delle nuove modalità di gestione del verde.
Dalle poche ore a disposizione per conferire le ramaglie all´utilità di un unico giorno al mese per Vivaro: questi sono stati alcuni dei quesiti posti ai relatori. «Anche in precedenza si operava con queste modalità a Vivaro, è stato solo ridotto l´orario», hanno risposto amministrazione comunale e i rappresentanti della società Soraris. «Inoltre sarà possibile richiedere il ritiro a domicilio e a pagamento per coloro che hanno grandi quantititativi di verde da conferire».

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