Per il Gambero Selva di Montebello è la capitale vicentina del bere bene

IL VINO. Gli Oscar della guida a tre aziende che si trovano nella frazione collinare del paese
Sono le bottiglie con il migliore rapporto qualità/prezzo localizzate in una piccola area

Selva di Montebello, terra di vini “da Oscar”. Sono state tre le Cantine del Vicentino ad aggiudicarsi la menzione speciale nella guida “Berebene” del Gambero Rosso, e tutte sono localizzate in un raggio di due chilometri dal campanile della frazione. Si tratta di Cavazza, Dal Maso e Casa Cecchin. «Terra e tradizione»: queste, secondo i produttori, le caratteristiche che fanno l´unicità della zona. Sulla stessa guida segnalazioni anche per La Biancara di Angiolino Maule (a Sorio di Gambellara), Vigneto due santi di Stefano e Adriano Zonta (Bassano) e Piovene Porto Godi (Toara di Villaga). La “Berebene”, dedicata ai vini di qualità che costano meno di 10 euro, raccoglie quest´anno oltre 2 mila e 500 etichette da tutta Italia. Di queste sono 650 quelle a cui è stato assegnato “l´Oscar”: il riconoscimento che premia i vini con il miglior rapporto qualità prezzo.
In provincia di Vicenza tutti i vini da Oscar dell´edizione 2014 sono stati prodotti nella conca di Selva, a nord ovest di Montebello: territorio votato alla viticoltura incastonato sotto le ultime propaggini dei monti Lessini. Sono il Gambellara classico “La Bocara” 2012 dell´azienda agricola Cavazza (in enoteca a circa 8,2 euro), “Il” Durello fermo 2012 di Casa Cecchin (8,3 euro) e il Gambellara classico 2012 di Viticoltori Dal Maso (4,9 euro). «Potremmo definirla la “conca d´oro” della viticoltura vicentina - nota Renato Cecchin - Una valle vulcanica circondata da una corona calcarea: per ogni vigneto c´è una sorgente di acqua che porta con sè la mineralità della terra». Anche secondo Giancarlo Cavazza il terreno è determinante: «La composizione particolare di questi suoli dà luogo a vini eccezionali». «Qui anche la tradizione viticola è radicata in profondo - sottolinea inoltre Nicola Dal Maso - Ci sono le cantine e le vigne più antiche della zona: la mia famiglia, ad esempio, coltiva Garganega da 150 anni».
Le altre etichette vicentine segnalate sono: il Tai Rosso “Riveselle” 2012 ed il bordolese “Polveriera” 2012 di Piovene Porto Godi (entrambi 8,4 euro), il bianco “Masieri” della Biancara di Angiolino Maule (6,4 euro), i Breganze Cabernet e Merlot 2010 (9,7 euro) e il Malvasia “Campo dei fiori” di Zonta (9,2 euro), e ancora Dal Maso con il Gambellara Classico “Ca´ Fischele” 2012 (6,9 euro) ed il Cabernet “Montebelvedere” 2011 (8,4 euro).

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