Pattina sulle panchine

Le evoluzioni di un ragazzino hanno violato il regolamento comunale di polizia urbana
Sanzione da 100 euro
Multato un sedicenne che andava sullo skateboard. La mamma: «Così non si educano i giovani» L´assessore: «Ha fatto danni»
È costata cara l´evoluzione sullo skateboard a un ragazzino

Duecento euro, poi ridotti a 100, per essere passato con lo skateboard sulle panchine comunali. Evoluzioni salatissime per un sedicenne appassionato del pattinaggio su tavola, che in mancanza di un impianto aveva deciso di esibirsi davanti al municipio. Il regolamento comunale, del resto, è chiaro, e prevede sanzioni per chi non lo rispetta. Anche se i genitori del minorenne pizzicato dai vigili hanno qualcosa da dire.
«La polizia locale ha scritto nel rapporto che con lo skateboard mio figlio ha rovinato le panchine e creato disturbo impedendone il regolare utilizzo da parte di altre persone», racconta la madre. «Io sono d´accordo che se c´è un regolamento comunale bisogna rispettarlo, ma i beni di proprietà del Comune non sono stati danneggiati e una multa di 200 euro per una cosa del genere mi sembra veramente spropositata. Il sindaco è stato disponibile e ha dimezzato la cifra, anche se penso che sarebbero bastati 30 euro. In questo modo la sanzione non è educativa per il ragazzo, ma solo punitiva per i genitori». Anche il giovane è rimasto stupito della contravvenzione.
«Io vado spesso in giro con lo skate, ma non mi era mai capitata una cosa così. Dopo questo episodio sento che nel mio paese non posso praticare lo sport che mi piace», aggiunge. «Una volta andavamo spesso sullo skateboard a Dueville ed eravamo una decina di ragazzi a praticare questa attività, ora siamo solo in due perché siamo stati allontanati per troppe volte sia dalla stazione che dal piazzale davanti al municipio. Abbiamo parlato anche in diverse occasioni col sindaco per chiedere uno spazio dove poter stare: ci arrangeremmo anche a dotarlo di rampe e strutture, basterebbe poter stare lì senza problemi». Secondo la polizia locale, invece, lo skateboard avrebbe scrostato la vernice dalla panchina. «Io e l´assessore Carollo siamo passati davanti al municipio proprio mentre il minorenne era sopra la panchina con lo skateboard, accompagnato da qualche amico: abbiamo detto loro di non farlo, ma ci hanno risposto sbeffeggiandoci», ribatte l´assessore alla polizia locale Antonio Brotto.
«Il regolamento è stato fatto per essere rispettato ed è da un anno che i cittadini si lamentano di questi ragazzi perché rispondono male e disturbano. Fino a qualche anno fa a Vivaro avevamo predisposto una pista per lo skateboard, munita di rampe. Nessuno ci andava e così, dopo essere rimasta in disuso per parecchi mesi, abbiamo deciso di smantellarla».
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