Parking a scuola, 16 docenti bocciati

Il Tar ha respinto il ricorso presentato dagli insegnanti contro il blocco dei parcheggi voluto dal Comune

Per la giustizia amministrativa la richiesta è giunta in ritardo

Non c´è pace per il parcheggio dell´istituto comprensivo Roncalli di Dueville. Nei mesi scorsi, era scoppiato il caso delle multe staccate agli automobilisti che occupano abusivamente soprattutto nei giorni di mercato i posti auto riservati ai docenti, nell´area in ghiaino di via Fracasso, non lontana da elementari e medie. Ora sulla questione del parcheggio è intervenuto anche il Tar, che si è pronunciato su un vecchio ricorso presentato da 16 insegnanti ancora nel 2011 contro il Comune. I giudici amministrativi hanno bocciato l´istanza dei docenti, presentata tardivamente.

Cosa era accaduto? Nell´agosto del 2010 l´amministrazione comunale aveva emesso un´ordinanza in cui aveva vietato la sosta nelle «aree di pertinenza negli edifici scolastici» di Dueville; e, in dicembre, con una seconda ordinanza, il Comune aveva vietato il transito nelle stesse zone. I sedici insegnanti - Giacobbe Nevio Zanivan, Marina Dalla Bona, Adriana Zuin, Francesca Bertini, Stefano Sardo, Massimino Rancan, Giovanna Morselli, Rita Di Raimo, Maria Rosa Carpentieri, Doriana Guerra, Beatrice Maderni, Nicoletta Rocchetto, Chiara Angela Rigon, Paola Gasparet, Maria Nicolussi Zanin e Miriam Scalco - si erano chiesti dove poter parcheggiare, a quel punto. E quindi, con l´avv. Ilaria Foletto, si erano rivolti al Tar chiedendo che annullasse quelle due ordinanze. Fra i vari motivi che stavano alla base della richiesta, il fatto che il sindaco fosse incompetente a disporre in merito alla gestione «degli spazi connessi all´edificio scolastico», trattandosi fra l´altro di questioni inerenti al codice della strada. Il Comune si era costituito in giudizio, contestando i vari punti con l´avv. Gabriele Testa.
Nel corso della prima udienza a Venezia, nel maggio 2011, il Tar aveva respinto la richiesta degli insegnanti di sospendere i provvedimenti. Quindi la causa è stata rinviata ed è stata definitiva solamente nei giorni scorsi dalla prima sezione, presieduta da Claudio Rovis.
I giudici hanno però rilevato come il ricorso sia irricevibile, perchè presentato troppo tardi. La prima ordinanza è di agosto 2010; gli insegnanti ne conoscevano il contenuto almeno dalla metà di settembre, quando era iniziata la scuola e quando avevano chiesto il ritiro della segnaletica sistemata appositamente dalla polizia locale. Erano anche avvenuti degli incontri fra il sindaco e i dipendenti dell´istituto. Cionostante il ricorso è stato presentato solo nel febbraio successivo. Per i giudici il ritardo non è giustificabile con l´errore dovuto alla mancata indicazione dei termini per opporsi. Perchè gli insegnanti, per il Tar, sono «soggetti qualificati dai quali è certamente pretendibile, in omaggio ad una esigenza di diligenza minima, la conoscenza delle regole fondamentali che disciplinano il regime, anche di impugnazione, degli atti amministrativi». E cioè che i ricorsi devono essere presentati entro 60 giorni.
Oggi, come si è visto, la questione parcheggio è risolta. Tranne che per i giorni di mercato...

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