PARITÀ DI GENERE - La Chiesa insegna

Lettere al giornale

Parità di genere. Quanti? Due, cinque o sette? Ora tutti danno per scontato il classico “uomo e donna” ma non è più così.
Il Parlamento non è riuscito ad approvare una legge che si prefigurava esigente ma che avrebbe smosso l´acqua stagnata di una politica (maschile) che ha portato il Paese al declino nel quale siamo.
Provare un diverso dinamismo per legge con l´altra metà del cielo, non sarà meritocraticamente corretto, ma un esperimento da tentare sì.
Al di là di ciò, però, si pone un problema serio: ad esempio la classe docente italiana è al 78% di color rosa, nella scuola dell´infanzia e primaria si raggiunge la quasi totalità.
Se qualcuno invocherà anche lì la parità di genere, che succederà?
E gli infermieri? E i camionisti?
L´unica istituzione a star bene è la sancta mater ecclesiae, che pur essendo in maggioranza femminile ma guidata da maschi, non ha problemi di tal genere.
Lì non c´è democrazia o quote sessiste da definire, ma vi è l´ideale evangelico “non c´è più uomo o donna, schiavo o libero, giudeo o greco, ma tutti sono uno in Cristo risorto”.
Il lieto annunzio di duemila anni fa è sempre più avanti di noi.
Sergio Benetti
Dueville

Tagged under: lettere

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.