Operaio precipita da dieci metri. Muore sul colpo

LA TRAGEDIA SUL LAVORO. Il dramma ieri pomeriggio a Verona

La vittima, di 43 anni, abitava a Dueville e operava per un'azienda edile di Grumolo delle Abbadesse.
Stava smontando un ponteggio alla fine del turno.

VERONA È precipitato da dieci metri ed è morto sul colpo. La tragedia sul lavoro è avvenuta ieri pomeriggio a Verona. La vittima, il cittadino romeno Tudor Nicolae, 43 anni, lavorava per l'impresa "Qose srl" di Grumolo delle Abbadesse e viveva a Dueville. Il dramma ha gettato nella disperazione i titolari e i colleghi, oltre ai famigliari in patria e ai numerosi amici.Erano gli ultimi pezzi da smontare della giornata. Poi, insieme agli altri colleghi, sarebbe sceso dal ponteggio e se ne sarebbe tornato a casa. Invece Niculae dai dieci metri su cui si trovava a lavorare - legato o no, nel rispetto o meno delle norme di sicurezza, sono aspetti che saranno accertati nel corso delle indagini di carabinieri e Spisal - è scivolato nel vuoto.Stando alle testimonianze, l'operaio sarebbe caduto», «perchè ha perso l'equilibrio», o «forse ha ceduto un pezzo del trabattello», commentano sottovoce i compagni di cantiere. «Tutta colpa della carrucola con cui stava facendo scendere a terra parti dell'impalcatura», ipotizzano indicando con la mano il punto su cui l'amico si trovava, «forse si è appoggiato a quella ed è volato di sotto». Per l'impresa vicentina quello di ieri doveva essere l'ultimo giorno di lavoro a Verona: invece «ci abbiamo lasciato per sempre un amico, uno della squadra da tanti anni, uno serio, bravo, preciso».Sono una dozzina, i compagni di Tudor, tutti operai della "Qose srl" che li veste uguali, logo dell'azienda stampato sulla divisa grigia, scarpe anti-infortunistica, elmetti bianchi come quello a fianco del loro amico steso sotto ad un lenzuolo ai piedi del ponteggio. Erano partiti da Grumolo per venire in Borgo Roma a finire il lavoro in via dei Fidenzi 11, una palazzina di tre piani imbragata da settembre per la manutenzione straordinaria del tetto e dei balconi: la proprietaria dell'immobile aveva incaricato dei lavori la "Grandis snc" che ha poi appaltato alla "Edil Cdp" la parte dei ponteggi la quale li ha a sua volta affidati alla "Qose". L'infortunio è avvenuto alle 15. In zona è arrivato subito il 118 che ha potuto solo constatare il decesso mentre sono state avviate le indagini. Tudor non era sposato e non aveva figli. «Amava tanto il suo lavoro, era uno bravo», continua a ripetere un collega che lo conosceva bene. Quel lavoro per il quale è morto.

Tagged under: infortunio

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.