Operaio morto, indagini sulla sicurezza

DUEVILLE. Sulla tragedia di venerdì pomeriggio a Verona aperto un fascicolo per valutare eventuali responsabilità

Accertamenti di carabinieri e Spisal dopo l'infortunio avvenuto mentre smontava un ponteggio a fine turno

Proseguono le indagini sulla morte di Nicolae Tudor, l'operaio di 43 anni morto a Verona venerdì dopo essere precipitato da un'impalcatura. L'uomo, cittadino romeno residente a Dueville e dipendente della "Qose srl" di Grumolo delle Abbadesse, stava smontando gli ultimi pezzi di un ponteggio installato attorno ad una palazzina in via dei Fidenzi, nel quartiere Borgo Roma. Alle 15 circa stava lavorando a dieci metri d'altezza quando improvvisamente è caduto nel vuoto. L'impatto violento con il suolo non gli ha lasciato scampo.Non è chiaro se l'operaio fosse legato o meno: saranno le indagini e gli accertamenti di carabinieri e tecnici Spisal a stabilire se il tragico incidente sia stato provocato dal mancato rispetto delle norme di sicurezza o se le cause siano da imputare ad altri elementi. Tudor è precipitato sotto gli occhi dei suoi colleghi che hanno subito allertato il 118. Il personale medico, intervenuto con un'ambulanza, non ha potuto far altro che confermare il decesso. «Forse è scivolato o magari si è appoggiato alla carrucola con cui stava facendo scendere a terra delle parti dell'impalcatura - hanno ipotizzato alcuni amici che venerdì stavano lavorando assieme al 43enne - Amava il suo lavoro e sapeva quello che faceva». Tudor non era sposato e non aveva figli.

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