Oggi l'addio ad Antonio Bassan

LA TRAGEDIA IN SICILIA. La cerimonia nella chiesa della Ss Trinità. Il ricordo del parroco

«Persona di un'integrità esemplare e molto attiva Aveva fondato la scuola di musica e il coro Vita Nova»

Oggi alle 16.30 la comunità di Angarano saluterà Antonio Bassan, il pensionato di 78 anni deceduto domenica in Sicilia, dove stava trascorrendo una vacanza con la moglie Stella. La cerimonia sarà celebrata nella chiesa della Ss Trinità dal parroco don Valerio Vestrini.Lo stesso sacerdote, responsabile della parrocchia da nove anni, ricorda con commozione la figura di Antonio Bassan. «Era una persona di un'integrità esemplare, che si è sempre spesa per il prossimo. Abitava alla Trinità da una ventina d'anni e da subito si era messo a disposizione della comunità. Aveva fondato la scuola di musica e si è dato molto da fare anche per individuarne gli insegnanti».«Aveva anche dato vita- ha aggiunto il parroco - al coro "Vita Nuova", che accompagna le cerimonie funebri ed è formato soprattutto da donne in pensione . Proprio domenica avevo mandato un messaggio ad Antonio, mezzora prima della tragedia, perché nel corso di questa settimana erano programmati, in pochissimi giorni, più funerali. Anche quando era lontano da Bassano, infatti, si preoccupava di telefonare ai coristi e di individuare la persona che lo doveva sostituire nella direzione del coro. Organizzava la rassegna musicale per Natale. Amava la lettura e la pittura. Nel volontariato ha trovato il supporto della bravissima moglie Stella».L.Z.© RIPRODUZIONE RISERVATA

«Sempre pronto ad ascoltare tutti. È stato un sindaco indimenticabile»

Dueville è scossa per la morte di Antonio Bassan, ex cittadino della frazione di Povolaro con un passato di rilievo nella vita amministrativa del paese. Schierato con la Democrazia Cristiana, dal 1980 al 1985, aveva ricoperto la carica di assessore al sociale nella giunta Tonellotto, mentre nei cinque anni successivi era stato primo cittadino del Comune. «Era un sindaco che ascoltava moltissimo la comunità, una persona tranquilla, gradevolissima, con una sensibilità particolare e che non si arrabbiava mai - ricorda il compagno di gruppo Antonio Tonellotto - Abbiamo lavorato assieme ed eravamo buoni amici. Sono molto dispiaciuto».Durante il mandato di Bassan, l'amministrazione comunale ha compiuto diverse scelte importanti per Dueville come ad esempio l'acquisto di tutto il plesso ex Lanerossi nel centro del paese e la decisione di avviare l'iter che poi ha portato alla realizzazione del nuovo cimitero di via Santa Fosca. «Il mio ricordo di Bassan è legato, più che all'azione amministrativa, alla conoscenza personale sia con lui che con l'intera famiglia - aggiunge l'attuale primo cittadino Giusy Armiletti - Quando è stato sindaco di Dueville il mio interesse per la politica era ancora molto lontano dal manifestarsi, ma ho sempre nutrito un profondo rispetto per chi dedicava il proprio tempo e le proprie energie a questo servizio. E il sindaco Bassan ha ben rappresentato la vicinanza alla propria comunità di appartenenza».

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