Nuova piazza del paese - Piace l'idea del sagrato

DUEVILLE. Sulla riqualificazione urbanistica interviene il parroco

Don Fabio Ogliani approva il progetto di recupero predisposto dal Comune «Valorizzerà tutta l'area»

Le prime opere per la riqualificazione del centro di Dueville interesseranno fin da subito l'area attorno alla chiesa. Il progetto preliminare inerente al primo stralcio dei lavori approvato la scorsa settimana, infatti, prevede degli interventi sulla zona antistante l'edificio sacro. Secondo quanto previsto dallo studio generale, al posto dell'attuale parcheggio dovrebbe sorgere un sagrato composto da strutture in pietra, siepi e piccoli alberi decorativi. Un'iniziativa, quella dell'amministrazione comunale, apprezzata anche da don Fabio Ogliani, sacerdote dell'unità pastorale Dueville-Vivaro. «A mio parere il progetto per la realizzazione del sagrato andrà a rivalutare questo spazio, ora adibito a parcheggio», spiega il parroco. «Sicuramente il nuovo contesto che verrà creato valorizzerà l'area, creando un legame più stretto con la chiesa, anche dal punto di vista funzionale. Verrà donato un senso di sacralità anche a questa zona». Lo studio indica che dai 28 posti auto esistenti, davanti alla facciata dell'edificio, si passerà a 21. «Non sarà un problema perché i parcheggi non scompariranno, verranno solo ridisposti. Il nuovo sagrato avrà anche una funzione sociale: le persone potranno fermarsi a parlare in tutta tranquillità, senza dover spostarsi a causa della auto». Un concetto che per il sacerdote è applicabile anche al piazzale sulla sinistra dell'edificio sacro. «Quella che abbiamo adesso non è una piazza, ma un grande parcheggio. Questo è solo il mio giudizio e in molti potranno non essere d'accordo, ma il nostro paese ha bisogno di spazi più vivibili. I posti auto verranno spostati dall'attuale posizione, non scompariranno. Per queste ragioni io non ho nulla contro la volontà del Comune di dare un nuovo volto alla piazza». Per il parroco, inoltre, è anche apprezzabile il dialogo creato tra amministrazione e cittadinanza. «Hanno presentato la loro idea e hanno ascoltato critiche e osservazioni. Per forza di cose non potranno mai mettere tutti d'accordo. Ma l'importante è che ci sia un confronto tra amministrazione e cittadini: è un buon metodo da applicare anche ad altre questioni», aggiunge. Nelle prossime settimane il progetto per il primo stralcio, che interesserà anche il liston davanti ai negozi del centro, passerà alle fasi successive.

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