Non pagheremo le bollette

DUEVILLE. Durante un´affollata assemblea è uscita la strategia contro Acque Vicentine, il gestore della depurazione

I cittadini contestano le cartelle raddoppiate e ora con decine di raccomandate vogliono evitare di saldare le fatture entro il 17

Centinaia di raccomandate per bloccare le bollette indigeste di Acque Vicentine ed evitare, almeno per il momento, di pagare. Su consiglio dell´Asso-Consum veneto, i cittadini hanno deciso una mobilitazione collettiva per contestare le cartelle raddoppiate arrivate in questi giorni. Acque Vicentine ha infatti deciso di riunire in un´unica fattura due anni di consumi per poter azzerare le pendenze e iniziare con il nuovo sistema di pagamento trimestrale. Una decisione che ha scatenato le ire dei cittadini, che si sono ritrovati a pagare anche 400-450 euro di bolletta per il servizio di depurazione.

Dunque, ora la tecnica è quella di spedire le lettere di contestazione entro il 17 febbraio in modo da costringere il gestore idrico a dare una risposta, guadagnando quindi tempo per eventuali ricorsi collettivi. È stato il segretario regionale dell´associazione consumatori, Mirko Maule, a spiegare come muoversi, durante un´affollata assemblea pubblica tenutasi giovedì sera.
«Bisogna contestare la fattura tramite raccomandata», ha spiegato alla cittadinanza Maule. «Se entro il 17 invierete una lettera specificando le irregolarità che avete riscontrato, Acque Vicentine dovrà darvi una risposta entro 40 giorni. Nel caso non vengano fonite motivazioni adeguate procederemo assieme per convocare un incontro con la società di gestione e il Comune al fine di ottenere un rimborso e una miglioria delle condizioni». A fine serata, i moduli preparati da Asso-Consum per presentare la contestazione, sono andati a ruba. «Per chi non avesse potuto partecipare all´appuntamento, il modello è disponibile sul gruppo aperto di Facebook denominato “Care Acque”», spiega la cittadina Chiara Borsato, una degli organizzatori dell´assemblea. «Il modulo contiene tutti i problemi e i disservizi segnalati giovedì. Sono convinta che la voce girerà e altri si uniranno alla contestazione». Durante l´incontro c´era chi si lamentava di non aver mai sottoscritto alcun contratto con Acque Vicentine o chi riteneva che la lettura del contatore per le acque in entrata, spettasse al gestore. Inoltre in molti hanno chiesto l´installazione di appositi “conta litri” sigillati e certificati, oltre all´applicazione di una tariffazione basata sui reali consumi.

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