MULTE INUTILI

Lettere al giornale

«Offese noi mamme dai vigili»   

Desidero segnalare un comportamento da parte dei vigili di Vicenza che ritengo essere stato estremamente offensivo del nostro impegno di cittadini.
Per il giorno 11 aprile era stato proclamato uno sciopero del personale delle scuole che, nel caso in questione, ha portato il dirigente della Scuola elementare “Zanella” ad avvertire per tempo i genitori che l´entrata di via San Domenico sarebbe stata chiusa perché non presidiata.
L´ingresso sarebbe dunque avvenuto solamente da contrà Porta Padova; se già normalmente si crea una piccola congestione di auto all´orario di ingresso delle scuole, potete immaginare quel giorno con tutti concentrati in quell´unica piazzetta e tratto di via.
Proprio per alleggerire la situazione, da qualche anno noi madri dello Zanella ci siamo organizzate con successo per un trasporto intelligente dei nostri figli: più bambini in meno auto.
Ebbene, quel funesto giorno era il mio turno: accompagnavo quattro bambini e vi assicuro che la situazione era caotica a tal punto da non permettere un parcheggio negli spazi appositi per i cinque minuti necessari ad accompagnare i bambini all´interno della scuola, verificare che le lezioni avessero luogo e, in caso contrario, riaccompagnarli a casa. Malgrado il caos generale, ero riuscita a sostare in un angolo adiacente alla banca della piazzetta, senza intralciare strisce pedonali, marciapiedi, posti riservati a invalidi e residenti, garage o altri passaggi privati; senza occludere il passaggio di altre auto che in quel momento entravano e uscivano dalla piazzetta e soprattutto non ingombrando la strada principale di corso Padova.
Mi domando allora se l´agente di passaggio in quel momento non avesse altre priorità che dare le multe per divieto di parcheggio che copiosamente ha profuso: riceverne una mi ha profondamente offeso e fatto pensare alla triste furbizia di chi sceglie un luogo dove sa di poter facilmente sparare nel mucchio e far quindi bottino. Se la legge va rispettata, credo esista anche un sottinteso gentleman agreement per cui, ad esempio, all´uscita ed entrata delle scuole la presenza di agenti controlla il corretto afflusso e deflusso con tolleranza verso chi momentaneamente parcheggia.
Ci sentiamo offese noi mamme, cittadine che si impegnano, accompagnando a turno i bambini a scuola, perchè contribuiamo a diminuire il traffico, inquinamento e forse anche agevoliamo il lavoro dei vigili stessi .
Ma voglio continuare a credere che accompagnare i propri e altrui figli a scuola sia un diritto di noi cittadini, anche in una città che non sempre offre parcheggi e soste adeguate nelle zone limitrofe alle scuole .Continuare a sperare che il buon senso sia il mezzo con il quale le autorità pubbliche compiano il loro rispettato dovere, essendo anche loro genitori con le stesse nostre problematiche mattutine.
Morgana Benigni

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