Meridio in Sicilia si allea con Sgarbi

IL PERSONAGGIO. La seconda vita politica dell'ex presidente dell'Ipab

«Ci danno al 6%»

Conferenza show: Morgan e Chiambretti assessori
Il coordinatore di Mir: «Uniamo la cultura di Vittorio
e la grande concretezza dell'imprenditore Samorì»

È lui o non è lui? Certo che è lui, come dicevano quelli di "Drive In". Nei tg della sera e sui siti di informazione l'altra sera all'improvviso, tra Vittorio Sgarbi e Morgan in video collegamento, è apparso il volto del vicentinissimo Gerardo Meridio. La seconda vita politica dell'ex presidente dell'Ipab nasce sotto la stella del Mir, i Moderati in rivoluzione guidati dall'imprenditore modenese Gianpiero Samorì, che ha stretto un'alleanza con lo storico dell'arte per dare vita alla lista "Rinascimento siciliano". Meridio del Mir è il coordinatore nazionale e in quella veste era seduto al tavolo della conferenza show con cui il Vittorio nazionale ha annunciato la sua discesa in campo in Sicilia per la presidenza della Regione. Accomodato accanto a Meridio Sgarbi ha sparato un fuoco d'artificio dopo l'altro, anticipando che in caso di vittoria l'assessore al digitale sarà Morgan, l'assessore al traffico Chiambretti, Bruno Contrada alla legalità, Vladimir Luxuria al turismo. Perché «la politica è erotica, occorre essere attraenti, votare significa scegliere con le emozioni: dovendo decidere con chi andare a letto, con me o il candidato del centrodestra Musumeci, scegliereste me».Da settimane Meridio è l'inviato speciale di Samorì in Sicilia, dove le elezioni di novembre sono attese come negli Usa attendono il voto in Ohio, lo stato che tradizionalmente dice come andranno a finire le presidenziali. E con le politiche dietro l'angolo, a Palermo e dintorni la febbre politica è già a novanta.Meridio, perché questo accordo con Sgarbi proprio ora che il centrodestra ha ritrovato l'unità sul nome di Nello Musumeci?Sulla candidatura di Musumeci abbiamo molte perplessità, perché ci appare la riproposizione del vecchio e in assenza di novità il rischio è che vincano i grillini, che in realtà rappresentano una falsa novità, basta vedere i guai che stanno attraversando con le regionarie, replicando quanto accaduto a Genova.Lei era un esponente di Forza Italia, partito con cui il Mir ha sempre dialogato. Non rischiate di sottrarre voti preziosi proprio al centrodestra sulla cui ritrovata unità si è speso in prima persona Silvio Berlusconi?Le prime reazioni alla lista Rinascimento siciliano sono state entusiasmanti. I sondaggi ci danno tra il 4 e il 6 per cento. Sgarbi ha idee geniali. Con lui siamo riusciti a mettere insieme la grande cultura e la grande concretezza di un imprenditore come Samorì. Con il 6 per cento acquisiamo un dato politico di caratura nazionale e possiamo essere decisivi. Sgarbi è in grado di catturare voti che altrimenti andrebbero ai grillini, ma può anche causare la sconfitta del centrodestra. Ecco perché Berlusconi ha chiesto di incontrare Vittorio e Samorì: sa bene cosa significa questa candidatura.Quando è nato questo rapporto di grande fiducia che la lega a Samorì?Nel 2013, ai tempi delle ultime elezioni politiche, quando fui candidato al Senato con il Mir. Dopo qualche mese mi venne proposto di lavorare per radicare il partito sul territorio e di diventarne il coordinatore nazionale.Quindi questo è il suo nuovo lavoro a tempo pieno?No, continuo a lavorare all'Inps come ho sempre fatto, perché ci tengo alla mia autonomia. E la politica vicentina non le interessa più?In effetti sto un po' trascurando Vicenza, ma sto seguendo con uno sguardo attento quello che succede in città.Che tradotto significa?Molti amici mi chiedono consigli. Ho visto spesso anche Giorgio Conte e sto osservando il suo percorso e la sua candidatura che ha avuto il coraggio di lanciare: mi sembra un personaggio che può fare il bene di Vicenza.

Tagged under: curiosità

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.