Mercato dell'usato in centro modello di riciclo

Un centro di raccolta intercomunale funzionale e tecnologico, che guarda al futuro.

Un centro di raccolta intercomunale funzionale e tecnologico, che guarda al futuro superando la concezione obsoleta di discarica e si candida al ruolo di «laboratorio didattico e di sviluppo del senso civico».È una definizione che punta in alto quella del sindaco di Monticello Conte Otto Claudio Benincà, che ieri pomeriggio, assieme alla sua collega di Dueville Giusy Armiletti, ha inaugurato il cantiere del futuro ecocentro a servizio dei due comuni.Nella nuova stazione di conferimento infatti, accanto alle consuete aree per le diverse tipologie di rifiuti, sarà creato un angolo "mercatino dell'usato", ossia uno spazio ad hoc per la raccolta di materiali riutilizzabili, dal mobilio alle biciclette, da destinare a chi ne farà richiesta.Del resto l'opera, che sarà realizzata in 210 giorni e dunque entro la fine del 2018, è l'ultima frontiera in materia di sostenibilità e attenzione all'ambiente. La nuova stazione di conferimento, a servizio dei 23 mila abitanti dei due paesi, si svilupperà su una superficie di circa 5000 mila metri quadrati in via del Progresso a Cavazzale, in territorio di Monticello, ma perfettamente baricentrico anche a Dueville.Per far divenire realtà l'accordo di programma presentato dalle amministrazioni locali due anni fa - la firma del documento è datata marzo 2016 - è stato necessario lo stanziamento di 1 milione di euro. A tanto ammonta l'investimento da parte di Soraris, che costruirà l'ecocentro sul terreno già di proprietà del Comune di Monticello e ceduto in diritto di superficie alla società per dieci anni.Su base decennale anche l'ammortamento dei costi, che saranno spalmati in bolletta nella tariffa di igiene urbana.Entro sette mesi i residenti potranno così accedere ad un sito moderno ed efficiente, aperto 24 ore su 24, grazie al badge per alcuni tipi di conferimento, vetro, plastica e ingombranti e con una sezione dedicata anche allo smaltimento di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (i Raee), da parte delle utenze non domestiche.Di pari passo con l'avanzamento dei lavori i due Comuni cominceranno anche a definire, sempre d'intesa con Soraris, un ventaglio di possibili iniziative didattiche per le scuole del territorio: «Vogliamo far sì che l'ecocentro, dovendo preservare i requisiti naturalistici legati alla presenza della roggia Pila, diventi meta di uscite per gli studenti, per insegnare il valore del riciclo e del recupero e dunque del senso civico già in giovanissima età», spiega il sindaco Benincà.«È un'opera che abbiamo aspettato a lungo - gli fa eco Giusy Armiletti - e siano doppiamente contenti che il finanziamento sia arrivato da Banca Etica, che ha creduto nella validità del progetto e che i lavori siano stati affidati ad una ditta della zona, trattandosi di un importo di rilievo».Determinante nella realizzazione della rifiuteria il parere favorevole dell'aeronautica militare, titolare dell'oleodotto strategico che attraversa il sottosuolo nella zona artigianale di Cavazzale e che la scorsa estate ha dato il via libera firmando la convenzione con il Comune di Monticello.Con l'apertura della ricicleria unica verranno infine chiuse le due strutture di Saviabona a Monticello e di Passo di Riva a Dueville: la prima si trova in una zona non idonea, sorgendo sulle rive dell'Astichello, la seconda ha i giorni contati dopo essere stata sfrattata dalla società Autostrade proprietaria della superficie

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