Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Marioni cede "Askoll 6" per finanziare Eva

OPERAZIONE DA 50 MILIONI. L'industriale vicentino: «L'azienda di Sandrigo è stata acquistata come un gioiello. Tutto viene reinvestito nella nuova avventura produttiva

L'azienda di Sandrigo passa ora agli americani di Taco Comfort Solutions: «Ho dovuto vendere per finanziare la produzione dell'auto elettrica»

Ora è proprio ufficiale, "Askoll 6" non è più un'azienda di proprietà vicentina. La società con sede a Sandrigo, leader mondiale nella produzione di pompe di circolazione ad alta efficienza per caldaie domestiche è stata ceduta all'azienda americana "Taco Comfort Solutions" che produce condizionatori e pompe idrauliche.Questa operazione - che si aggira, pare, sui 50 milioni di euro - segna una svolta epocale nella vita di Askoll che per la prima volta nei suoi ormai 38 anni di storia industriale si vede costretta a cedere uno dei suoi pezzi.

"Askoll Sei" è un'azienda che ha visto crescere costantemente il suo fatturato negli ultimi anni passando dai 6 milioni del 2011 agli oltre 14 milioni del 2014.Elio Marioni, titolare e presidente del Gruppo Askoll, si è visto costretto a venderla per poter finanziare il suo ambizioso progetto riguardante la mobilità elettrica nel quale crede fortemente, soprattutto per quel che riguarda l'auto.Dopo aver bussato inutilmente a tutte le porte alla ricerca di risorse - dai privati alle banche ai fondi - alla fine per l'imprenditore vicentino l'unica soluzione per dare ossigeno al progetto "Eva" per la mobilità elettrica è stata la cessione di Askoll Sei andata a buon fine proprio nei primi giorni del nuovo anno.Una scelta necessaria ma a dir poco sofferta..Aver veduto "Askoll Sei" ci consente di portare avanti il progetto della mobilità che è ancor più rivoluzionario e ambizioso e per il quale altrimenti non avremmo avuto risorse sufficienti. Ma - spiega Marioni - non posso essere felice. Prima di tutto perché penso che vendere questa azienda sia stata una cosa idiota, negativa per l'economia e per gli italiani. Ma in questo Paese che ormai è finito, a cominciare dal sistema della finanza, puoi camminare solo con le tue gambe. Personalmente ho pianto quando ho parlato agli operai di Sandrigo comunicando la mia decisione. "Askoll Sei" è stata come la favola del brutto anatroccolo. Per anni mi è stato detto "sopprimila, buttala via, liberatene". Ma io ho tenuto duro fino a quando non ho dimostrato che il brutto anatroccolo era diventato un bellissimo cigno. L'azienda era sorta già in piena globalizzazione e ha saputo battere la concorrenza delle due aziende leader del mercato, una danese e una tedesca con una tecnologia rivoluzionaria, Energy Saving riconosciuta come tale anche dal gruppo di esperti all'Expocomfort di Milano di sette anni fa. Una tecnologia che se utilizzata da tutte le famiglie europee potrebbe portare alla cancellazione di sette centrali termonucleari. Dopo 12 anni anche l'Unione europea ha decretato che questa tecnologia era l'unica utilizzabile, anche se poi sono stato scopiazzato. Alla fine, comunque, l'ho venduta con dei multipli che nemmeno il lusso più sfrenato ha mai realizzato.Ora più che mai il futuro di Askoll è la mobilità...Il risvolto positivo della cessione di "Askoll Sei" è appunto questo: adesso possiamo andare avanti con il progetto. Con i soldi che ho preso potevo vivere bene io e la mia famiglia fino alla fine dei miei giorni e invece tutto quello che ho ricavato l'ho investito in questa avventura, con tutti i rischi che ne derivano, nella quale però credo fortemente. Basti pensare che alla presentazione dell'auto elettrica avvenuta all'Hotel Nhow di Milano di fronte a 200 persone selezionate da Demoskopea che non conoscevano nemmeno Askoll, dodici l'hanno comprata subito. Il che vuol dire che in un mercato di 30 milioni di persone andrebbero come minimo vendute, sempre secondo proiezioni fatte da Demoskopea , qualcosa come un milione e 800 mila auto.Nonostante anche i colossi dell'auto stiano investendo molto sull'auto elettrica, Askoll non teme la concorrenza..Anche perché la concorrenza non c'è. La nostra - sottolinea Elio Marioni - è la prima vera auto elettrica ricaricabile a casa con appena due kilowatt nelle ore notturne. Con un'autonomia di oltre 200 chilometri, dei costi quasi pari a zero e a un prezzo attorno ai 10mila euro. Tutto il resto è qualcosa di improponibile a livello di costi e di gestione. Nel mercato dell'automobile non c'è nulla di paragonabile al nostro prodotto.Tempi di produzione e di presenza sul mercato di "Askoll Eva"?Con buona approssimazione posso dire che il primo settembre di quest'anno la nostra auto elettrica si potrà acquistare nei nostri punti vendita che andremo ad aumentare e nei vari corner che verranno allestiti in tutta Italia. La mobilità elettrica - conclude il presidente dell'azienda di Dueville - è il futuro di Askoll ma, senza ombra di dubbio, anche quello di tutte le persone che abitano in questo pianeta.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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