Maculan e Bianchi Michiel brillano col Sole di Veronelli

LA GUIDA. Circa duemila le aziende recensite dalla “Guida Oro”

Segnalati l´azienda di Breganze e le sorelle di “Villa Angarano”

Tra i prodotti editoriali più autorevoli del panorama enologico nazionale, spicca la Guida Oro “I Vini di Veronelli”, di recente pubblicazione. Particolarmente ricca di informazioni tecniche sulle circa duemila le aziende recensite, la guida, giunta alla ventisettesima edizione, fornisce anche indicazioni su eventuali altre produzioni (olio extra vergine d´oliva, distillati, conserve, formaggi, salumi) o sulla presenza di strutture ricettive.
Oltre quattordicimila i vini descritti, con segnalazione del cru, dell´elevazione (acciaio/cemento, barrique, botte, anfora), delle annate consigliate, del numero di bottiglie prodotte e l´indicazione del prezzo. I curatori sono Gigi Brozzoni e Daniel Thomases, wine-writer per varie testate italiane e internazionali. Andrea Bonini è il direttore del Seminario permanente Luigi Veronelli,
Tre le categorie di valutazione più prestigiose.
I “Sole” sono i venti vini che più hanno stupito i degustatori al di là del giudizio effettivo. Qui è soprattutto il terroir l´elemento vincente. Vi è rappresentato un ampio spaccato delle etichette della Penisola: quattro riconoscimenti al Piemonte e alla Toscana; due a Friuli Venezia Giulia e Umbria; un riconoscimento a testa per Alto Adige, Lombardia, Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna, Campania e Veneto, rappresentato da Indomabile Raboso del Veneto 2010 di Gambrinus di San Polo di Piave.
Ben 549 i “Super Tre Stelle”, cioè i vini già ai vertici negli anni precedenti e che abbiano ottenuto un punteggio uguale o superiore a 93/100. Piemonte e Toscana fanno ancora la parte del leone, con i primi che staccano di una sola incollatura la Toscana. Il Veneto porta a casa quarantaquattro riconoscimenti: un piazzamento significativo, ottenuto soprattutto grazie all´Amarone che registra trentuno etichette premiate. Due le cantine vicentine presenti in questa categoria, entrambe della doc Breganze: Maculan trionfa con Acininobili Veneto Bianco Passito 2009, da Vespaiolo in purezza, e con il Fratta rosso del Veneto 2012, uvaggio di cabernet sauvignon e merlot. Il primo è vino di grande bouquet, che ha già fatto man bassa di premi.
Villa Angarano di Bassano del Grappa, guidata dalle sorelle Bianchi Michiel, viene invece segnalata per il Torcolato Riserva San Biagio 2011, altro vino da meditazione o da abbinamento con pasticceria secca o formaggi erborinati, già incluso, fra l´altro, nella Guida dell´Espresso Vini d´Italia 2014 come Torcolato dell´anno.
Da segnalare la categoria “I grandi esordi”, vini che si fregiano del trifoglio, dato alle bottiglie che hanno ottenuto un punteggio superiore a 90/100: per il Veneto si distingue anche in questa sezione l´Amarone (premiati Santi, Le Ragose, Pasqua, Monte Zovo, Brigaldara); gli altri piazzamenti vanno al Piave Raboso Riserva 2008 di Cescon; al Recioto classico di Masi e a Secco Bertani 2011.

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