LE CUCINE DEL MONDO

L´EVENTO. Alla Fondazione Bisazza sei “stellati” con piatti senza confini
Gusti da tre continenti: dal latte di cactus alla piovra con mate e lime, ma anche brodo di pollo con tuorlo d´uovo marinato, pasta e fagioli, piccione con tartufo

Una finestra aperta sul mondo, sulla creatività, sull´arte, sulla cultura. La stessa frase vale per la collezione della Fondazione Bisazza a Montecchio Maggiore e per i cuochi stellati di sei nazioni e tre continenti che, di fronte a oltre 300 persone, hanno presentato qualche sera fa in quella location il loro particolare menu. L´iniziativa, ideata da Lorenzo Cogo in collaborazione con Identità Golose, è stata battezzata Infusion e ha voluto essere proprio un´immersione del Vicentino in un´atmosfera planetaria. Del resto, siamo in clima. L´orizzonte di ampio respiro è già suggerito dalle opere degli artisti presenti alla Fondazione: Fabio Novembre, Alessandro Mendini, Patrizia Urquiola, Enrico Job, Richard Meier, John Powson, Candida Höfer, tanto per citarne alcuni.
Ospite di Piero, Rossella, Alessandro e Roberta Bisazza, Infusion ha costruito un percorso gastronomico altrettanto internazionale, in linea perfino con l´addobbo dei centrotavola (realizzati dalla padovana Arabesque) costituiti da mazzi di tulipani rossi olandesi. Anche il conduttore Fabrizio Nonis, è risultato allineato con la vocazione internazionale, viste le sue origini canadesi oltre che friulane.
Cogo ha chiamato illustri colleghi: Thiago Flores (brasiliano), Yoji Tokuyoshi (giapponese ma ormai italiano d´adozione), il peruviano Virgilio Martinez, lo spagnolo Paco Morales, il canadese-americano Daniel Burns. Martinez ha presentato due fra i piatti più apprezzati: il latte di cactus e le capasante, pseudocereali (ossia grano saraceno, amaranto, quinoa e chia) e argilla. Ma s´è saltati da un continente all´altro con la pasta e fagioli rivisitata dal gusto di Tokuyoshi; si è imparato a conoscere la mazamorra (zuppa fredda spagnola senza mais) assieme alle lumache di mare; oppure ad abbinare il classico merluzzo con il brodo di cocco, come l´ha presentato Thiago Flores. Fino al piccione con il tartufo bianchetto di Lorenzo Cogo, che ha concluso le portate prima dei dolci di Dario Loison.
I vini sono stati dei classici della cantina Zonin: Insolia, Aquilis e Castello d´Albola.

Tagged under: Bisazza

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.