La "visita" notturna nella sede Pro loco gli vale quattro mesi

DUEVILLE. Era stato scoperto dai sorveglianti

È stato convalidato l'arresto di un giovane di 30 anni
Dovrà andare in caserma quattro volte la settimana

Era stato trovato di notte in circostanze poco chiare nella sede della Pro loco, dove erano custoditi i soldi della sagra di Sant'Anna. Ieri Nicola Filippi, 30 anni, di Villaverla, volto noto alle forze dell'ordine, è stato condannato con il rito abbreviato dal giudice Amedoro a quattro mesi di reclusione e 100 euro di multa per tentato furto. Pena non sospesa, anche se è scontato l'appello; nel frattempo Filippi avrà l'obbligo di presentarsi quattro volte alla settimana alla tenenza dei carabinieri di Dueville.L'imputato, difeso dall'avv. Daniele Accebbi, contesta con forza la ricostruzione della procura. Ha spiegato di aver trovato la porta aperta e di essere entrato per curiosità. Quando è stato sorpreso dai sorveglianti, Filippi non aveva addosso soldi, nè arnesi da scasso. Poco lontano c'erano però alcune banconote a terra e delle monete all'interno di un trolley, mentre all'esterno i carabinieri hanno recuperato un cacciavite e un tronchese. Il pubblico ministero Conte ha ritenuto che Filippi (che ha un braccio ingessato in seguito a un incidente) avesse scassinato la porta finestra e fosse entrato per rubare, non riuscendo nell'intento a causa dell'intervento dei vigilanti. Per questo il pm aveva chiesto la misura degli arresti domiciliari, mentre il giudice ha ritenuto sufficiente l'obbligo di firma. Resta poi da chiarire il ruolo di Hamza Seif Eddin, tunisino di 19 anni trovato fuori dalla sede della Pro loco. Non è comunque indagato, perché non è stato accertato il suo collegamento con l'episodio.

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