La Tav non penalizzi la linea locale

DUEVILLE. Il consigliere di minoranza Zaffaina teme che ci si dimentichi della Vicenza-Schio. Oggi vertice con la Donazzan

«Con la Tav, la tratta ferroviaria Vicenza-Schio sarà ulteriormente indebolita: si era parlato di una possibile elettrificazione della linea, dello sdoppiamento dei binari, insomma sarebbe dovuta diventare una sorta di metropolitana di superficie». È Nicola Zaffaina, consigliere duevillese della minoranza “Dueville Futura”, a sollevare la questione. «Sembra che ci si sia dimenticati che la provincia non finisce a Laghetto e che le tratte del vicentino, come ad esempio la Vicenza-Schio, devono essere tutelate. Gli accordi presi portano solo svantaggi a chi le utilizza».

Per Zaffaina, sarebbe necessario un intervento concreto non solo nel capoluogo di provincia, ma anche nel resto del territorio. «Il disagio dei pendolari è concreto e attuale e le linee che utilizzano, tutte quelle che partono e arrivano a Vicenza, non sono né verdi né rosse». Proprio per queste ragioni il consigliere ha convocato un incontro per oggi pomeriggio alle 14 al centro Arnaldi di via Rossi. All´appuntamento, a cui sono stati invitati tutti i sindaci delle tratte interessate dal problema, parteciperanno alcuni tecnici della Regione e l´assessore regionale Elena Donazzan. «La Vicenza-Schio rappresenta una delle cinque tratte critiche in Veneto», ha commentato Donazzan. «Si potrà migliorare la situazione con scelte che interesseranno il territorio». «Vogliamo ribadire con forza la necessità di un intervento strutturale sulla rete regionale», ha concluso Zaffaina. «L´incontro si terrà a Dueville, proprio per spostarci dalla linea della Tav da Palazzo Nievo».

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