«La specialità "comprata"»

Docente universitario, dentista e figlio rischiano il giudizio

Appena assolto rischia un nuovo processo il professor Franco Bassetto, 58 anni, trevigiano, ordinario di Chirurgia plastica all'università di Padova e direttore della Scuola di specializzazione. Il reato contestato è l'abuso d'ufficio in concorso con il dentista Diego Cappellina, 62 anni di Dueville, e con il figlio Cesare Cappellina 31 anni, specializzando. Il pm Sergio Dini ha chiuso l'inchiesta e si prepara a chiedere il processo. Il caso è scoppiato durante l'inchiesta sull'attività della commissione giudicatrice, quando sono emersi sospetti su un singolare meccanismo adottato per entrare in specialità. Quale? Una società eroga un finanziamento alla Scuola per aumentare i posti. E grazie a quella somma di danaro, finisce sempre ammesso il figlio di chi, di fatto, ha elargito il contributo. In pratica il posto di specializzando sarebbe comprato, anzi venduto a chi paga. Alla faccia del merito. Almeno questa è la tesi del pm Dini, respinta dagli indagati. Nel 2013 una giovane dottoressa, aspirante chirurga plastica, presentò un ricorso al Tar perché era stato annullato per vizi formali il concorso di ammissione alla specializzazione in Chirurgia plastica per il 2012-2013, non superato dal giovane Cappellina. La superò successivamente. Gli accertamenti avrebbero svelato l'arrivo di un finanziamento alla Scuola, ben 128 mila euro, sborsati dalla società Mair Research di Schio, amministrata da un imprenditore amico del dentista Diego Cappellina. Soldi che hanno finanziato la messa a concorso del posto aggiuntivo ottenuto da Cappellina jr, selezionato dalla commissione presieduta dal professor Bassetto.

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