La sovratassa per chi acquista il biglietto in treno

Lettere al giornale

Da qualche giorno passa nei treni regionali un annuncio che recita più o meno così «si avvisano i viaggiatori che se si sale in treno senza biglietto e si avvisa subito il capo treno, si applicherà la sovrattassa di EUR5».Premesso che sono una pendolare e che viaggio abitualmente sulla linea Vicenza - Schio, dotata in quasi ogni stazione di distributori automatici per i titoli di viaggio, mi interessa esprimere alcune considerazioni.La prima relativa al fatto che tali macchine funzionano (quando funzionano) solo con monete o carte di credito o debito, che spesso i ragazzi o le persone più adulte non posseggono; che i negozi convenzionati per acquistare i biglietti sono elencati nel sito di trenitalia, ma ahimé non siamo obbligati a possedere tutti uno smartphone.La seconda, che, a volte c'è la necessità di prendere il treno senza aver organizzato il viaggio e ci si trova in stazione sprovvisti di biglietto.Prima di questo annuncio, avvisare il capo treno immediatamente, consentiva di acquistare tale biglietto senza sovrattassa, perché in buona fede.Mi chiedo se sia veramente indispensabile obbligare alla maggiorazione quando, appena si sale si esplicita l'intenzione di acquistare il biglietto; mi chiedo ancora, è veramente educativo imporre tale regola che ricadrà ancora una volta sulla testa e sul portafoglio dei cittadini che non trasgrediscono. E ancora, rifletto sulla professionalità del personale che relaziona con i viaggiatori e con competenza e buon senso può e deve valutare, che, forse una signora, come la mia mamma, che prende il treno saltuariamente, non vuole frodare nessuno, ma semplicemente non sa usare un distributore automatico, e lo studente che prende al volo la corsa dell'alba per un esame, forse l'abbonamento l'ha veramente dimenticato. Credo che la qualità di un servizio pubblico, non debba dimenticare l'umanità, soprattutto oggi, per ciò diventa una responsabilità educativa ed educante far funzionare qualsiasi servizio al meglio, senza diventare impersonali.

Marilina Meridio

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