«La questione del gruppo Fidas»

Lettere al giornale

Replico alla lettera del presidente Fidas di Savegnago Luciano Volpato. Mi spiace che la mia valutazione su quanto successo all'ex direttivo Fidas Dueville sia stata interpretata come una volontà polemica, e mi spiace soprattutto, per il fatto che, si stia cercando di strumentalizzare in modo politico la questione. Io sono un donatore di sangue e socio Fidas da diversi anni, e desidero essere preso in considerazione come tale. Il mio ruolo politico nulla centra con questa vicenda che ho molto a cuore. Entriamo nel merito allora. Nessuno ha detto che la lettera di manleva o atto notorio come lo si voglia chiamare richiesto dalla Fidas Vicenza sia sbagliata (anche se le norme legislative vigenti bastano e avanzano). Diversi studi legali, hanno sconsigliato al ex direttivo Fidas Dueville di firmarla cosi come proposta. La stessa prevede che si risponda con il proprio patrimonio personale in caso di problemi. La domanda è lecita, ma se il tesoriere "scappa" con la cassa, perché io devo pagare anche per lui? E qui servirebbero delle modifiche. Altra domanda lecita, se il tesoriere "sbaglia" a rendicontare o "falsa" involontariamente un bilancio, perché ne dovrei rispondere io o il resto del direttivo al completo? Forse mancano delle garanzie (assicurazione che copra il danno per colpa involontaria) che Fidas Vicenza per prima dovrebbe avere a cuore nei confronti dei suoi associati donatori. Richieste legittime che l'ex Fidas Dueville ha fatto, ma per tutta risposta la Fidas Vicenza con il suo direttivo ha risposto azzerando le cariche duevillesi, e commissariando l'intero gruppo di Dueville. Ora, a una buona parte dei 570 donatori Duevillesi, non è piaciuto molto come sia stata gestita la vicenda, e ne stiamo facendo una questione di onorabilità. Bilanci perfetti e rendicontazioni sempre precise e puntuali ha dichiarato il Direttivo di Vicenza con il suo rappresentante Mariano Morbin (anch'esso non firmatario della lettera di manleva o atto notorio) e un gruppo donatori in costante crescita. Ma allora, perché non si è voluto dare ascolto a delle richieste legittime (diversi studi legali lo hanno consigliato lo ricordo) di un ex direttivo Fidas Dueville cosi performante e onesto? Siamo tutti volontari in questa associazione, ma qualcuno la sta confondendo per una Spa.

Massimo Golzato

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