La politica dei villani

PROSA. Ensemble Vicenza Teatro in scena questa sera a Dueville con una nuova produzione
Com´è attuale “quella” politica

A pochi mesi dalla “prima” de “Il giocatore” di Carlo Goldoni, nuovo debutto per Ensemble Vicenza Teatro questa sera alle 20.45 al Teatro Busnelli di Dueville. La formazione condotta da Roberto Giglio tornerà, dopo la ripresa un paio d´anni fa de “Le elesion comunal in villa”, al repertorio esiguo ma storicamente rilevante di Domenico Pittarini, mettendo in scena “La politica dei villani”, ospite di Dedalofurioso e di Teatro Incontri, rassegna della Provincia e di Reteventi veneta.
Rifacendosi all´edizione curata nel 1960 da Fernando Bandini per la Neri Pozza, Giglio avverte di aver agito sul testo in lingua pavana solo «smussando il dialetto là dove risulta veramente troppo ostico» ma di essersi mantenuto, per il resto, fedele all´originale.
La strada registica è dunque quella già percorsa con “Le elesion”, commedia successiva a “La politica dei villani” e di questa ancora più amara e disincantata.
A convincere Giglio a mettere in scena quest´opera è stata appunto la sua attualità, visto che, purtroppo, le storture del potere messe in evidenza dall´autore vicentino non sono affatto un lontano ricordo.
Nato ad Ancignano di Sandrigo il 28 agosto del 1829, laureatosi in farmacia nel 1849, Pittarini visse i fervidi anni che portarono all´Unità d´Italia impegnandosi nel Comitato Liberale e pagando questa sua scelta con il carcere.
Scritta nel 1870, “La politica dei villani” racconta la storia dal punto di vista del popolo stremato dalla fame e offeso dallo strapotere di pochi, rivelando la delusione dell´autore per le promesse mancate di un´Italia unita solo sulla carta: «I prete xe prete, i siuri xe siuri, e nantri bascian sem mone pi grande del monte Siman!», recita un celebre verso. Una delusione, questa, che portò Pittarini a lasciare l´Italia nel 1888 per l´Argentina, dove non smise in suo impegno sociale e dove morì nel 1901.
Sul palcoscenico, oltre allo stesso Giglio, saranno impegnati Igi Meggiorin, Claudio Manuzzato, Franco Zamberlan, Irma Sinico e Andrea Pilotto.
Biglietti al botteghino: interi 8 euro, ridotti 5.

Tagged under: teatro

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.