La pioggia non ferma i carri

DUEVILLE. Grande successo sabato sera per la sfilata del carnevale tardivo divenuto ormai una tradizione a Povolaro

Gruppi mascherati e allestimenti allegorici hanno animato il centro Buona partecipazione anche alla fiera mercato di ieri mattina

Il maltempo non ha fermato la 36a Festa di Primavera: sabato e domenica il carnevale tardivo che ogni anno si celebra in centro a Povolaro di Dueville è andato in scena nonostante la pioggia. Gli stand gastronomici, la fiera mercato di ieri, ma soprattutto la sfilata notturna di carri allegorici di sabato sera hanno richiamato migliaia di persone per le vie attorno a piazza Redentore. «Nonostante il clima abbiamo superato ogni previsione in termini di partecipazione. Siamo molto soddisfatti - ha affermato il presidente della Pro Povolaro, Marco Pinton -. Siamo riusciti a mantenere viva la tradizione della Festa di Primavera con figuranti in maschera e carri colorati. È un modo divertente per accogliere la bella stagione, anche se durante le ultime edizioni c'è stato spesso il maltempo. Di conseguenza abbiamo ampliato la tensostruttura con seicento posti al coperto. È stato un successo». La manifestazione doveva essere inaugurata sabato pomeriggio con un torneo di basket, annullato per le avverse condizioni meteo. A dare il via alle danze, dunque, è stata l'esibizione delle majorettes "Palladio Dance" seguita dal festoso corteo notturno composto da una ventina di carri allegorici. Nel centro della frazione duevillese hanno sfilato la banda "Bellini" con le majorettes, gli egiziani del gruppo amici del Carnevale di Schiavon, i giovani del Vivisandrigo travestiti da Lego e i Ghostbuster di Vedelago. Il circolo San Gaetano Rampazzo ha proposto i personaggi del film Shrek, mentre la compagnia del divertimento di Bassano ha mostrato la magia dei burattini. In centro erano presenti anche i carri della scuola d'infanzia e primaria di Povolaro, della compagnia Campagna Tron di Cittadella, oltre alle maschere del gruppo Sempre Pronti, dei giovani di San Giorgio in Brenta e del gruppo bassanese Gianni Dal Monte. Hanno chiuso il lungo serpentone mascherato i Tira Para Urta e Ridi di Rosà, i Maistrachi, il patronato della Conca di Thiene e il Motta Team. «Il numero di espositori per la tradizionale fiera mercato è stato ridotto a causa del maltempo - ha concluso Pinton -, ma comunque c'è stata una gran partecipazione a pranzo con le trippe alla parmigiana come piatto tipico».

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